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Gattuso sul dietrofront di Federico Chiesa: "Non se la sentiva ed è tornato a casa"

Gattuso sul dietrofront di Federico Chiesa: "Non se la sentiva ed è tornato a casa"FirenzeViola.it
Oggi alle 19:00News
di Redazione FV
fonte dal nostro inviato - L. Mauro

Inizia la missione Mondiale. L'Italia di Gennaro Gattuso avvia oggi la sua settimana decisiva, quella che porterà alla semifinale playoff contro l'Irlanda del Nord, in programma giovedì sera a Bergamo (la vincente affronterà poi, in trasferta, una tra Bosnia Erzegovina e Galles nella finalissima per qualificarsi alla Coppa del Mondo). A dare il via al ritiro azzurro è stato proprio il commissario tecnico, intervenuto in conferenza stampa da Coverciano. Il Ct ha parlato anche del motivo del dietrofront di Federico Chiesa, prima convocato e poi ripartito da Coverciano alla volta di Liverpool: "Spero con tutto il cuore di riuscire a raggiungere l'obiettivo, perché questo gruppo si merita una gioia. Ci sono tanti giocatori che avrebbero meritato la convocazione, come Zaniolo, Bernardeschi, Fagioli, Orsolini e altri ancora. Ma volevo puntare sul gruppo costruito in questi mesi. Non abbiamo fatto tutte queste cene durante l'anno per parlare di calcio con la lavagna, ma per cementare lo spogliatoio. Dobbiamo tenere botta ed essere squadra".

Perché Chiesa a differenza di altri è andato via?
"Perché non sono tutti uguali. Le teste dei giocatori non sono tutti uguali. Quando sento che ha dei problemi, che è titubante, devo fare delle scelte. Non se la sentiva ed è tornato a casa e io devo accettarlo. Nella vita aldilà di una partita i rapporti sono importanti, da quando faccio questo mestiere non avendo grande conoscenza a livello medico dopo un po' non puoi insistere. Non insisto, faccio capire, ma quando uno decide di voler tornare a casa è giusto che torni a casa".