CAROLINA, Come Toni giocherà nel Bayern

03.07.2007 07:55 di  Redazione FV   vedi letture
Fonte: Il Tirreno

Adesso ha un altro sogno nel cassetto Carolina, incontrare il campione di sempre, quello che più di tutti l’ha fatta emozionare al Franchi di Firenze. Lo farà in Germania, al Bayern di Monaco. Sì, perché Carolina Pini, 19 anni e la maturità in tasca solo da qualche giorno, dalla prossima stagione sarà non soltanto l’unica calciatrice italiana a giocare in Bundesliga, ma sicuramente l’unica tifosa viola ad aver seguito le impronte tracciate dall’indimenticato bomber viola, Luca Toni.
 Centrocampista dai piedi buoni e con il vizietto del gol (5 in Under 19), Carolina è stata presa dal Bayern femminile a parametro zero, rilevandola dall’Agliana, la società per la quale ha giocato in A negli ultimi quattro anni. A notarla è stata l’allenatrice tedesca, Karin Donner, a Francoforte.
 Nonostante la sonora sconfitta rimediata dalla selezione azzurra, la giovane fiorentina non passò inosservata. Nel mezzo quel pizzico di tenacia e di spavalderia che mai guasta e la voglia del Bayern di scommettere su di lei, anche a costo di battere la concorrenza di altri prestigiosi club europei (vedi l’Arsenal). E oggi, che il sogno è diventato realtà, non resta altro che fermarsi a progettare il futuro. Un futuro all’insegna del pallone. «Ho scelto di iniziare questa nuova avventura - spiega la giocatrice - perché la società è ambiziosa, lo staff tecnico è di indiscusso valore e poi perché la Germania, vincitrice degli ultimi Mondiali e degli Europei, è la nazionale leader del calcio femminile».
 Ha da poco sostenuto gli esami di maturità, Carolina si prepara adesso a qualche giorno di vacanza, prima di abbracciare con entusiasmo la sua nuova avventura. In Germania non sarà sola, potrà contare sul sostegno della nonna materna (sua madre è di origini tedesche), e di qualche amico di famiglia che abita per l’appunto vicino ai campi di allenamento del Bayern.

Giusto all’inizio, il tempo di prendere dimestichezza con una realtà del tutto nuova. «La mattina studierà il tedesco e il pomeriggio si dedicherà a questa grande passione - spiega papà Giovanni - noi la seguiremo, orgogliosi, a distanza». Carolina intanto ride divertita.
 Parla del suo idolo, Kakà, e qualche istante dopo si concentra sul suo percorso calcistico da seguire. Giusto per non perdere mai il contatto con la realtà. La sua bellissima realtà. «A chi mi ispiro? Diciamo che mi piace tantissimo Kaka, per il suo modo di ispirare sempre l’azione in profondità, per quella sua ricerca instancabile della porta, per il suo stile. Io però sono semplicemente Carolina». Che ha già giocato in Coppa Uefa con la maglia della Reggiana e vanta anche due apparizioni con la nazionale maggiore ed un gol.