"VISTA DALLA CURVA", Due pensieri per Cesare e le 40 righe di Francesco

"VISTA DALLA CURVA", Due pensieri per Cesare e le 40 righe di Francesco
martedì 4 dicembre 2007, 00:51LE RUBRICHE DI FV
di Stefano Borgi
Non c'è stato modo la settimana scorsa di pubblicare le innumerevoli mail che ci sono arrivate circa il dolore di mister Prandelli. Sfruttiamo lo spazio di "Vista dalla curva" per renderne pubbliche due prima delle 40 righe di Francesco.

Cara Firenzeviola.it
Ho appreso solo ieri la notizia orribile della morte della Signora Prandelli. Io ho avuto modo di parlare qualche volta con il Mister, che si è sempre dimostrato gentile all'inverosimile. E' un uomo straordinario prima che un grandissimo allenatore e vorrei tanto potergli mandare un abbraccio da parte mia e della mia famiglia, ho pensato a lei e mi scuso fin da ora se sono stata inopportuna, ma la notizia mi ha letteralmente sconvolto e volevo nel mio piccolo essere vicino al Mister.
Un cordiale saluto e ancora grazie. GIULIA.



Sono un tifoso Juventino di Sansepolcro - AR da sempre grande estimatore di Cesare Prandelli sia come allenatore, ma soprattutto come uomo. In un momento così triste per lui e la sua famiglia mi sento di esprimere le mie più sentite condoglianze. Massimo.



“Sconfitti sul campo ma campioni di civiltà... Ieri è stata una di quelle giornate da dimenticare sotto il profilo del gioco,con la Viola che ha giocato bene x quaranta minuti ma è stata messa in ginocchio dal gol di Cruz al 44° del primo tempo dopo che l'ex Jemenez aveva portato in vantaggio la squadra di Mancini.
Perdere contro questa Inter ci sta,sono davvero forti in ogni reparto e quando decidono di affondare ce la fanno davvero bene.
Anche se mi costa dirlo,complimenti all'Inter..
Se usciamo sconfitti sotto il profilo del risultato siamo però vincitori sotto l'aspetto della civiltà che ha contraddistinto ieri la squadra ma soprattutto i tifosi.
Era in programma una grande manifestazione d'affetto nei confronti del nostro Mister dopo una settimana orribile e le aspettative non sono state tradite.
Un minuto di silenzio da far venire i brividi,i fiori bianchi che piovevano dalle tribune e Prandelli che con grande emozione raccoglieva il tutto..
X tutta la partita cori di incitamento x lui e x la squadra,con il finale che ha coronato una giornata all'insegna del Fair-play.
Il cosiddetto "Terzo tempo" che ha fatto incontrare vincitori e vinti su di un tappeto viola (naturalmente) x una sincera stretta di mano.
Insomma,se da una parte dobbiamo essere scontenti x il risultato finale dall'altra dobbiamo essere orgogliosi di avere una squadra così con un allenatore silenzioso ma di gran lunga il migliore d'Italia!
Avanti ragazzi,adesso dobbiamo pensare al Palermo e riprendere il ritmo che ci contraddistingueva fino a poche giornate fa..
D'altronde qualche partita la possiamo anche perdere,il nostro obbiettivo quest'anno è quello di giocare finalmente la Champions magari da vincitori in Uefa con tutti gli scongiuri del caso.” - FRANCESCO (Sisqo)