VITALE A FV, PER VALUTARE PRADÈ ASPETTIAMO PRANDELLI

26.12.2020 19:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
VITALE A FV, PER VALUTARE PRADÈ ASPETTIAMO PRANDELLI
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

"Secondo me la partita con la Juventus può essere la svolta, per la Fiorentina ma non solo". A dirlo in esclusiva a FirenzeViola.it è Pino Vitale, dirigente di fede viola che ai nostri microfoni fa un bilancio di questa fine 2020.

Cosa ne pensa di questa fine di stagione?
"Che tutto è cambiato con l'ultima partita contro la Juventus. Una partita nella quale Prandelli ha azzeccato tutto: Borja Valero regista ha dato nuove geometrie alla squadra, Amrabat liberato dall'azione di regia ha giocato la sua miglior partita in viola e Vlahovic ha segnato un gol da attaccante vero".

A proposito del 2000 serbo, condivide la scelta di Prandelli di puntare tutto su di lui?
"Assolutamente. A me è sempre piaciuto Vlahovic, anche quando andava male. Certo, nel calcio contano i gol ed era normale la gente rumoreggiasse un po'. Con i due rigori e con la rete alla Juventus però speriamo possa essere una svolta anche per lui, che ha qualità incredibili". 

Anche se a farne le spese sono stati sia Kouame che Cutrone?
"L'ex Genoa non dimentichiamoci che viene fuori da un incidente grave per un calciatore. Diamogli ancora del tempo e sono convinto che abbia ancora qualcosa da dire".

E Cutrone? È stata un'operazione andata male per la Fiorentina...
"Non è vero. Cutrone è stato preso con la formula giusta perché lo scorso gennaio serviva un giocatore come lui. E ora che non gioca più e che probabilmente verrà ceduto, la Fiorentina finisce che non lo pagherà neanche".

Cutrone è stata una scommessa di Pradè, così come altri giocatori che non stanno rendendo come sperato. Come valuta l'azione del ds dopo un anno e mezzo?
"Secondo me dobbiamo ancora aspettare. Di sicuro c'è che il mercato fatto la scorsa estate non era giusto per Iachini, che infatti è andato male. Ora con Prandelli però cambia tutto: potremo dare un giudizio onesto del lavoro di Pradè solo dopo aver visto lavorare Prandelli con questi giocatori".

Giocatori come Duncan però sono spariti dai radar nonostante l'investimento fatto.
"Penso che anche a lui servirà del tempo. È un giocatore con ottime qualità, per ora è andata male ma non è detto che non possa ritagliarsi il suo spazio nel prossimo futuro".

Da questo gennaio invece che cosa si aspetta?
"Sento tante persone parlare di una prima punta, ma secondo me con Vlahovic la Fiorentina è a posto. Poi che c'entra, se la dirigenza riesce a prendere un profilo come Milik tanto meglio, vorrà dire che Vlahovic resterà di supporto".

In tanti parlano di Piatek...
"Non penso sia male, anche se sta faticando un po' in Germania e costerebbe parecchio. Però se verrà sarò contento, vorrà dire che si giocherà il posto con Vlahovic. Più che l'attacco però penserei alla difesa".

Come?
"Prendendo un'altra alternativa ai centrali. In questo momento se non fosse a disposizione uno tra Pezzella e Milenkovic andresti in difficoltà".