SELLA A FV, Pradè? La sua storia parla chiaro. Bati...

13.06.2019 19:45 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
SELLA A FV, Pradè? La sua storia parla chiaro. Bati...

L'ex attaccante viola, giallorosso ed ex allenatore, Ezio Sella, facente parte dell'organigramma della Roma nei tempi di Pradè e Montella, è intervenuto in diretta a Garrisca al Vento!, trasmissione su TMW Radio realizzata e curata dalla redazione di FirenzeViola.it, cominciando la sua analisi dalle prime impressioni su Rocco Commisso, neo-proprietario della Fiorentina: "L'avvento di Commisso sembra inizi con buoni propositi. Stando alle dichiarazioni vuole fare cose buone, mettere su una società solida e dichiarazioni. A parole ci siamo. Fare calcio in Italia è molto difficile, deve capire quali sono i meccanismi per poter essere all'altezza".

Su Antognoni: "Sono contento che Giancarlo sia tornato e credo che se gli danno ruoli operativi possa solo far bene. Conosce bene il calcio ed è competente, sicuramente darà un apporto positivo a questa società".

Su Montella: "Penso sia giusto riconfermarlo. Ha preso la squadra in corsa ma lui è uno che deve prenderla dall'inizio per fare il ritiro e dargli un'identità".

Su Pradè: "La storia parla chiaro. Dov'è andato ha sempre fatto bene: a Roma, a Firenze, a Udine... Sono tanti anni che è in questo mondo, ed è persona corretta e competente. È l'uomo giusto al posto giusto".

Su Chiesa: "Tenerlo penso che sarebbe il primo grande acquisto della società. Penso che debba diventare il simbolo di questa Fiorentina. Devono cercare di trattenerlo in ogni modo, così da costruire intorno a lui una squadra che possa competere a buoni livelli e raggiungere buoni risultati in futuro".

Su Batistuta ed un possibile ritorno in viola: "Gabriel ho avuto la fortuna di conoscerlo quando venne a vincere lo Scudetto a Roma ed ero nello staff di Capello. A parte essere stato uno tra i più forti centravanti al mondo, era un gran professionista e uno che si interessava molto delle dinamiche del calcio. Con Antognoni, Pradè e Montella può formare uno staff importante e molto competente. Queste cose ultimamente mancano un po' nel calcio. Vedo tanti personaggi che non lo sono".