SAMP-FIORENTINA, La voce dei protagonisti

16.12.2007 22:15 di  Redazione FV   vedi letture
Fonte: TMW

Hugo Armando Campagnaro si è nuovamente confermato come uno dei difensori più attenti e arcigni del campionato: “Cassano? Abbiamo cercato di tenerlo calmo, sapevamo che purtroppo era diffidato. Abbiamo avuto diverse occasioni per vincere, si tratta di un pareggio conquistato contro una grande squadra, frutto dell’impegno di tutti noi. Forse si poteva raccogliere qualcosa di più, abbiamo concesso poco alla Fiorentina, meritavamo sicuramente più di loro”.

L’Amministratore Delegato Beppe Marotta si presenta soddisfatto in sala stampa, in quanto la Sampdoria ha dato filo da torcere ad un avversario quotato seppure in crisi di risultati: “Le squadre si sono equivalse, il pubblico ha visto quattro goal, diverse occasioni da rete, si sarebbe potuto anche vincere. Il rigore nel finale? Maggio è caduto in una mischia in area, mi affido alla moviola. È stato un buon pomeriggio per tutti. Durante la partita mi sono po’ agitato, ho vissutola partita, si tratta di esternazioni benevoli nelle vesti di tifoso, senza però dimenticare che in campo l’arbitro ha potere decisionale che va rispettato. Oggi Cassano si è confermato genio e sgregolatezza, ha messo lo zampino in tutti i nostri goal. Lui ha protestato con l’arbitro per un fallo subito poco prima, per lui è un grandissimo rammarico non potere scendere in campo all’Olimpico, ci teneva in modo particolare, il suo pianto ci concilia con il calcio pulito, un giovane di venticinque anni che piange per un’ingiusta ammonizione per proteste. Prima di giudicare va capito cosa ha riferito al quarto uomo, non è stato nulla di offensivo nei suoi riguardi”.

Walter Mazzarri sta pian piano trovando la continuità di gioco e prestazioni cosi tanto ricercata, ma non nasconde il rammarico per una vittoria che la sua Samp avrebbe meritato per le diverse occasioni create: “Il risultato ci sta stretto non soltanto per quanto fatto nel secondo tempo, ma considerando l’intera partita. Donadel ha fatto un eurogoal. Il loro pari è giunto nel momento in cui non ci stavano impensierendo. Cassano si è arrabbiato per un doppio errore arbitrale precedente al loro pareggio, peccato perché eravamo su di morale, loro erano un po’ frastornati, il pari invece ci ha innervosito, è stato l’unico nostro momento di imbarazzo, ma nell’intervallo ci siamo tranquillizzati. Nella ripresa Lupatelli ha compiuto due parate strepitose, su Maggio ci stava il rigore all’ultimo minuto, si sarebbe raccolto quanto meritato. Cassano? Ho soltanto pensato a calmarlo, aveva ragione lui, si è lamentato con il quarto uomo per un fallo da lui subito e un altro ai danni di Bellucci. Un giallo assolutamente gratuito che ci priva di una carta importante in vista di Roma. Il quarto uomo ha poi chiamato l’arbitro, Antonio ha avuto una crisi di nervi forse eccessiva ma comprensibile, il quarto uomo è preposto a calmare gli allenatori, ad aiutare gli arbitri, ma non a fare il protagonista. Tutti i compagni gli vogliono bene, si è creata una bella sinergia”.



FIORENTINA

Vista la grave emergenza nel pacchetto arretrato, mister Cesare Prandelli ha dovuto arretrare il danese Martin Jorgensen che ha dimostrato la consueta duttilità: “Partita combattuta in uno stadio difficile. Abbiamo fatto una buona gara, cercando di seguire i dettami del mister. Il rigore su Maggio? Prima Cassano ha fatto fallo su di me, poi c’è stato un contrasto con Maggio, la palla è rimasta lì, non so chi sia intervenuto per primo. La Fiorentina sta bene, ha dato una risposta positiva, fisicamente siamo a posto, del resto sapevamo che qua non sarebbe stato facile, finora ci ha vinto soltanto il Milan. Rispetto alla gara di Palermo, oggi abbiamo giocato con maggiore grinta e rabbia, credo che il risultato sia giusto”.

Marco Donadel ha realizzato il velenoso goal dell’ex trovando l’angolino con una potente conclusione dal limite che non ha lasciato scampo a Castellazzi: "Il goal lo posso trovare soltanto con conclusioni da fuori, ultimamente ci sto provando più spesso. Il pareggio è poco pesante, il punto ci scivola addosso, è utile soltanto per il morale. Se Cassano andava espulso per proteste? Al suo posto sarei stato espulso per molto meno, purtroppo il calcio è questo, in Italia vengono molto enfatizzate certe cose, mentre dovremmo ritornare tutti alla normalità. Ho visto una Fiorentina vivace, è stato un bel spettacolo, il pubblico si è divertito. Sul 2-1 si è sofferto, Lupatelli ha compiuto grandi interventi, ma in contropiede si controbatteva colpo su colpo. Qua ho giocato soltanto sei mesi, non ho nessun conto aperto con il pubblico, è un conto loro, ho fatto goal e sono contento".