GIUSTA O SBAGLIATA? IL PARERE DEGLI EX ATTACCANTI A RFV SULL'ESULTANZA DI JOVIC

28.10.2022 13:00 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: Lorenzo Marucci
GIUSTA O SBAGLIATA? IL PARERE DEGLI EX ATTACCANTI A RFV SULL'ESULTANZA DI JOVIC
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2022

Come valutare l'esultanza con il dito alle orecchie di Luka Jovic? Radio Firenzeviola ha sentito vari attaccanti che in passato si sono trovati in situazioni simili e che hanno dato la loro visione di quanto visto al Franchi nella partita contro l'Inter e in quella di ieri sera contro l'Istanbul Basaksehir.

Comincia Jose Altafini: "Il sangue è caldo. Molte volte capita che uno si possa innervosire per una battuta, io capisco molto bene Jovic ma anche quando accadeva a me non ero d'accordo con me stesso se mi arrabbiavo. Perciò i tifosi devono avere pazienza con i giocatori, in quei momenti i sono nervosi".

Prosegue Luciano Chiarugi: "Per me è incomprensibile quello che ha fatto Jovic. Capisco lo sfogo di un giocatore che non era riuscito a concretizzare quanto ci si aspettava da lui. Quando è arrivato a Firenze era esaltato forse perché qualcuno gli ha imposto di creare aspettative su di lui. Ha delle buone giocate, ma quello che ha fatto nei due gol è incomprensibile: non è un ragazzino all'esordio, se si mette a contestare un pubblico che fino ad ora è stato tollerante al massimo si deve dare una regolata. Non fa il suo bene e non si attira simpatie che potrebbero farlo rendere meglio. Non puoi dire "vengo, faccio 30 gol" e poi con tutte le attenuanti non segni: capisco chi continuerà a fischiarlo. Quando non fai bene ti devi sempre domandare i perché, ma anche Cabral ha passato momenti difficili e dopo aver fatto gol non ha fatto le sceneggiate di Jovic. Lui deve capire che non viene dalla luna ma da una grande società in cui giocava poco. E anche la Fiorentina è una grandissima squadra con grandi tifosi che hanno ragione quando ti contestato".

Poi Massimo Agostini: "Viste da fuori non sono belle cose da fare: i tifosi vanno sempre rispettati, nel bene e nel male. Perché sono quelli che ti sostengono e ti portano in alto. I giocatori devono gestire le loro sensazioni e concentrarsi più su ciò di cui ha bisogno la squadra. Ci sono passato anche io e non è bello andare allo scontro con i tifosi perché non riesci ad andare al meglio. Jovic il contributo lo dà ma bisogna che ragioni di più nel rettangolo di gioco".

Questo il parere di Massimo Palanca: "Io non le capisco le esultanze polemiche. Quando si segna bisogna condividere la gioia con i propri compagni e i propri tifosi, non con quelli contro. Bisogna anche che i compagni gli facciano capire che deve festeggiare con loro perché è merito dei compagni se fai gol. Sennò non diventa un'esultanza, ma una polemica".

Conclude l'ex Napoli e Fiorentina Carmine Esposito: "Mi è sembrata molto strana e sinceramente non l'ho capita anche perché il pubblico di Firenze l'ha sempre sostenuto. Secondo me si aspettava qualcosa in più da se stesso, fa parte del calcio che quando non fai gol e sei un attaccante ti prendi i fischi. La cosa più bella è la forza di reagire. Nessuno secondo me si aspettava un'esultanza così. I compagni gli devono fare capire che queste cose non si fanno e che Firenze è una piazza molto esigente ma rispetta sempre tutti. Sono contro queste situazioni ma spero che il mister e i ragazzi gli facciano capire gli errori. Non ci voleva, soprattutto in questa situazione. Io feci solo una volta un'esultanza polemica a Vicenza perché era una situazione particolare con l'allenatore".