GERSON SR A FV, TESTA SOLO AL GENOA: AMA I VIOLA. IL FUTURO...

21.05.2019 19:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
GERSON SR A FV, TESTA SOLO AL GENOA: AMA I VIOLA. IL FUTURO...

Tra i giocatori più discussi, in positivo e in negativo, all'interno della difficile stagione della Fiorentina c'è senza dubbio Gerson, che nel corso della sua prima annata viola ha attirato su di sé più volte gli occhi della critica e dei tifosi. La risposta che però arrivata domenica a Parma, in una gara che ha sancito la settima sconfitta consecutiva di Chiesa e compagni, è stata tuttavia positiva, visto che il ruolo di regista che Montella gli ha ritagliato per questi ultimi 180' di campionato sembra calzargli a pennello. Per parlare di questo e di altro, Firenzeviola.it ha contattato il padre-agente del centrocampista brasiliano, Marção.

Signor Marção, come giudica la sua prima stagione in maglia viola di suo figlio?
“È prematuro fare analisi sulla sua annata. La Fiorentina ha una partita molto importante il prossimo fine settimana e Gerson è totalmente concentrato sulla sfida contro il Genoa. Quello che posso dire è che mio figlio nutre un grande affetto per il club viola e ha cercato di dedicarsi ad esso giorno per giorno. Per lui questo anno è stato fondamentale perché gli ha permesso di giocare da vero e proprio titolare e penso che gli abbia permesso di crescere molto. Certo, mio figlio deve sempre cercare di migliorarsi ma intanto possiamo senza dubbio affermare che la Fiorentina gli ha dato tutto il supporto necessario per crescere”.

Come mai, a suo avviso, Gerson è stato più volte preso di mira dal tifo viola?
“Le critiche sono comuni nella carriera di un calciatore. La Fiorentina ha una tifoseria molto passionale che partecipa alla vita quotidiana del club. Gerson ha ricevuto l'affetto nelle partite in cui ha fatto bene e si è rivelato importante per la squadra. È stato accolto con affetto ma ovviamente, come tutta la squadra, ha avuto alcuni momenti in chiaro scuro. Questo penso che sia tuttavia normale nell’arco di un campionato. È preparato a sopportare i momenti difficili e a non illudersi di quando le cose vanno sempre bene. Abbiamo un enorme rispetto per i tifosi della Fiorentina”.

Crede che nel corso di questa stagione suo figlio sia stato in grado di esprimersi al meglio?
“Di una cosa sono assolutamente certo: Gerson si è evoluto tantissimo in questo periodo. Ha avuto l’opportunità di giocare regolarmente e tutto ciò lo ha aiutato. È chiaro che speriamo che in futuro possa avere un miglioramento ancora maggiore, ma in relazione a questa stagione mio figlio è riuscito a giocare in una grande squadra, con ottime strutture. Siamo molto contenti del fatto che Gerson abbia preso parte a 39 delle 41 partite giocate finora dalla Fiorentina, 29 delle quali partendo dall’inizio. In più ha totalizzato 3 gol e 4 assist. Questi sono buoni numeri per un atleta di 22 anni alla sua prima stagione da titolare”.

Ha già avuto modo di parlare con la Roma riguardo il futuro di Gerson? Esiste anche l’ipotesi che possa restare a Firenze?
“Onestamente non è un argomento che abbiamo ancora affrontato. Il rispetto e l’affetto che ci legano alla Fiorentina in una fase del campionato così delicata non ci permettono di pensarci. Il nostro obiettivo è adesso è fare al meglio la partita di domenica col Genoa e finire la stagione in modo dignitoso. Solo dopo ci metteremo a sedere per parlare del suo futuro”.