FATTORI A FV, VLAHOVIC DEVE TANTO AI VIOLA E RIMARRÀ. FR7 CONDIZIONATO DA INFORTUNI

06.04.2021 16:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
FATTORI A FV, VLAHOVIC DEVE TANTO AI VIOLA E RIMARRÀ. FR7 CONDIZIONATO DA INFORTUNI

Cresce l'attesa in casa Fiorentina per la sfida all'Atalanta del weekend contro una squadra che nel girone di ritorno ha perso soltanto contro la capolista Inter e poi ha sempre fatto percorso netto. Per approfondire le tematiche riguardanti questa partita, FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, il doppio ex Sauro Fattori che in carriera ha anche allenato la Fiorentina Women's.

Che partita si aspetta al Franchi domenica prossima?
"Molto complicata e molto difficile per entrambe. Ogni partita ha la sua storia, la Dea vuole la Champions, i viola la salvezza. La squadra di Iachini deve temere molto dell'Atalanta, ma anche la Fiorentina ha potenzialità maggiori rispetto a quelle mostrate. Vedremo se riuscirà a superare le difficoltà e mettere in campo quel qualcosa per fare la differenza".

Cosa pensa della stagione di alti e bassi di Ribery e del suo futuro?
"Una riconferma non dipende soltanto dall'età o dalla qualità di un calciatore. Sono dinamiche che vanno valutate bene insieme, ma quello che è certo è che il francese è stato altalenante a causa di variabili continue, per ultima questo rosso rimediato contro il Genoa. Gli infortuni ne hanno condizionato la stagione anche perché non può riuscire a recuperare in fretta come un tempo".

Vlahovic invece rimarrà al termine del campionato?
"Sarebbe importante perché è giovane ed ha dimostrato di migliorare giornata dopo giornata. Con la fiducia è riuscito a esplodere anche se ancora va valutato nel tempo visto che il ruolo è complicato e riconfermarsi tutti gli anni non è semplice. So che ha un contratto fino al 2023, sono convinto che rimarrà anche perché deve qualcosa alla Fiorentina, conterà un po' il lato affettivo".

Iachini, Prandelli e ancora Iachini. Che idea si è fatto su questa girandola di allenatori?
"Sono situazioni che vanno vissute, da fuori non si possono giudicare. L'unica certezza è che tutti e due hanno messo e metteranno tutto quello che possono perché sono molto legati alla Fiorentina".

Caos Covid in Nazionale. E' davvero così poco evitabile il contagio?
"Sono rimasto stupito. Nonostante tutte le attenzioni lo puoi prendere ugualmente, può succedere ed è una situazione complicata. Ha condizionato molto anche il campionato, il Covid porta alla mancanza di pubblico che per me è determinante: senza non è calcio. Speriamo finisca tutto il prima possibile".

La stagione della Fiorentina Femminile invece come la valuta?
"Negativa in senso buono perché le aspettative erano diverse e invece ci si ritrova a lottare per entrare nelle prime 4, la Champions non la giocheremo dopo tanto tempo... Il Covid ha inciso anche lì, è un anno particolare e difficile anche da giudicare a livello tecnico e tattico. Il calcio italiano è cresciuto tanto, ma quest'anno ci sono state davvero troppe variabili".