BORGHI A FV, IL PROBLEMA CENTRAVANTI NON ESISTE. BEL COLPO M. QUARTA, PEZZELLA...

09.10.2020 19:00 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
BORGHI A FV, IL PROBLEMA CENTRAVANTI NON ESISTE. BEL COLPO M. QUARTA, PEZZELLA...

Lucas Martinez Quarta ancora non è arrivato a Firenze, ma le osservazioni sul nuovo difensore argentino della Fiorentina si stanno già sprecando. Per avere un parere ancora più approfondito, noi di FirenzeViola.it abbiamo contattato in esclusiva chi il calcio sudamericano lo mastica da anni, il commentatore televisivo Stefano Borghi, voce di DAZN: "Si può inserire molto bene e in tanti modi, è un bell'acquisto. Un difensore centrale che viene in Italia dall'Argentina: di norma cambiano tante cose, ma è un giovane che ha già svettato, è leader difensivo del River da molto tempo, squadra di rango con cui ha vinto tantissimo. Cresciuto costantemente, ha un ventaglio di caratteristiche completo: sa marcare, impostare, coprire, giocare d'anticipo e di testa. Grazie alla scuola straordinaria di Gallardo, tra i migliori tecnici del mondo secondo me, ha fatto già tante cose: ha giocato sia in una linea a tre che a quattro, sia sul centro-destra che sul centro-sinistra. Ha un'educazione tattica ampia per il ruolo, da completare con i temi del calcio italiano".

Quindi volendo può prendere il posto ad oggi di Caceres nel reparto viola?
"Martinez è educato tatticamente ed ha un bel livello tecnico, ce lo vedo"

Anche a fare il terzino in una linea a quattro, eventualmente?
"Sa fare tante cose, ma da terzino secondo me non è utilizzato al meglio. Tra i centrali che ha oggi la Fiorentina vedrei più Milenkovic e Caceres sulla fascia destra. Per me non è fuori luogo mettere ad esempio Caceres a sinistra e Lirola a destra facendo una sorta di tre e mezzo. In fase di non possesso il calcio è schematico, ma quando attacchi è tutto in movimento ed in evoluzione...".

Il futuro di Pezzella sembra ancora incerto. La Fiorentina può rinunciare così facilmente al suo capitano?
"Pezzella è giocatore di rendimento e dalla leadership comprovata. Il futuro sarà da valutare, mi pare di aver letto che si sia espresso chiaramente... Tutti con l'offerta giusta possono partire in questo calcio, bisognerà capire l'evoluzione della conduzione tecnica della Fiorentina in questa stagione. Detto ciò parliamo di un giocatore da rispettare, per me Pezzella ad oggi rimane un punto di riferimento. Certo, viviamo un'epoca talmente imprevedibile e ricca di necessità che di intoccabili non ne esistono più. Nessuno, basta vedere il caso Messi di quest'estate".

A Firenze si sta molto discutendo sull'assenza di un centravanti di spicco e sicuro rendimento...
"Firenze ha il paladar negro (palato nero, ndr) come dicono in Spagna. A volte si estremizzano delle sensazioni, ma guardando i comparti offensivi delle possibili concorrenti, dando alla Fiorentina l'etichetta di squadra che vuole lottare per l'Europa, vediamo che la Roma ha Dzeko e Mayoral come vice, il Milan ha praticamente solo Ibra... Vlahovic è prospetto di grandissimi orizzonti, Kouame si è immediatamente proposto e, migliorando certi fondamentali per primo il colpo di testa, ritengo possa anche essere una prima punta credibile. Cutrone è il terzo: se prendi il terzo centravanti delle altre squadre, non vedi profili che spaccano il mondo. Per me il problema centravanti non c'è alla Fiorentina, è solo questione di maturazione. Kouame e Vlahovic se ingranano possono essere la coppia giusta. Il serbo deve crederci di più ed irrobustirsi in alcune cose, ma che qualità: la prima volta che l'ho visto dal vivo è stato col Cagliari, e anche con l'Inter poi (l'1-1 di dieci mesi fa, ndr) gli ho visto fare un colpo di quelli che hai o non hai. Il problema semmai è un altro..."

Quale?
"Quello del vertice basso di centrocampo. Io dico che l'unico che ha caratteristiche naturali per stare lì è Pulgar, gli altri sarebbero un po' adattati. Nonostante un roster bellissimo nel mezzo, c'è da metterlo a sistema".