SIMEONE, Mi piacerebbe giocare in Premier. La A...

05.05.2021 22:20 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
SIMEONE, Mi piacerebbe giocare in Premier. La A...
FirenzeViola.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Lunghissima intervista di Giovanni Simeone al The Guardian nella quale ha parlato del passato, del presente e del futuro. E anche di Fiorentina. 

Quanto pesa essere un figlio d'arte?
"Appena sono arrivato in prima divisione in Argentina hanno iniziato a chiamarmi Cholito, ma io ho sempre detto di essere Giovanni Simeone, niente di più. Ho provato a dimostrare che sono arrivato dove sono perché posso dire la mia e non perché sono il figlio di mio padre. All'inizio un po' ha pesato questa cosa. Quanto giocavo nel settore giovanile del River avevo vicino a me ragazzi che non avevano neanche da mangiare, anche il contesto sociale era pesante e diverso per me. Volevo dimostrare di essere come loro ma non è stato facile. In tanti mi chiedevano il perché giocassi a calcio nonostante avessi tanti soldi. Era la mia passione".

Poi l'arrivo in Italia e i 50 gol in Serie A con Genoa, Fiorentina e Cagliari.
"Qui il calcio è molto tattico, come gli scacchi. Ho dovuto imparare a rientrare e ad aiutare in fase difensiva. Pensavo che sarei rimasto in Italia per un anno al massimo, per poi andare altrove e invece sono già passati 5 anni. Non lo avevo programmato".

Dove si vede in futuro?
"Un giocatore deve sempre essere pronto a qualsiasi cosa, senza adattarsi e progettare troppo. Mi piacerebbe comunque giocare nell'Atletico o in Inghilterra. Ho sempre detto a mio padre che il calcio inglese è il migliore e penso che potrei sfruttare al massimo le mie qualità in Premier League. Mi piacerebbe provare a giocare lì".