PAPALATO, Ottima gara. Obiettivo vincere il Viareggio

12.02.2024 17:31 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: dal nostro inviato al Viola Park - Andrea Giannattasio
PAPALATO, Ottima gara. Obiettivo vincere il Viareggio

Christian Papalato, allenatore della Fiorentina Under 18, dopo la vittoria per 4-1 sulla Stella Rossa nel Torneo di Viareggio, ha parlato ai media presenti al Viola Park. Queste le parole raccolte da FirenzeViola.it: "Non è una frase fatta dire che le partite sono tutte importanti. La Stella Rossa è una squadra forte fisicamente, come i nigeriani, e la Carrarese fa la Primavera 3. Quindi noi abbiamo il massimo rispetto di tutti, sapendo che vanno giocate tutte le partite al massimo. Bene oggi, chi ben comincia è già a metà dell'opera, però ora abbiamo Carrarese e nigeriani, ci daranno filo da torcere".

Qual è l'obiettivo di questo Viareggio?
"Quello di vincerlo, come sempre. Anche perché siamo la Fiorentina e ragioniamo così in tutte le competizioni. Non è semplice, il Viareggio è torneo di grande tradizione e tutti vengono agguerriti. Ci dà responsabilità, anche perché giochiamo "in casa" e gli altri vedono dove siamo, vorrebbero essere al nostro posto. Dopo la semifinale dell'anno scorso, l'obiettivo primario è raggiungere almeno quel traguardo, però vogliamo fare meglio a prescindere".

Cosa rappresenta la possibilità di giocare al Viola Park?
"È fantastico, è casa nostra e sappiamo quanto il presidente ci tenga. Non potevamo chiedere niente di meglio".

Il portiere sarà Vannucchi per tutta la competizione?
"Non esistono titolari, è così per tutti. Abbiamo la fortuna di avere un gruppo portieri importanti, Vannucchi è di altissima qualità, Martinelli è un 2006 che per assurdo potrebbe fare questo torneo, e poi Leonardelli che è nel giro della nazionale. Tre portieri di altissimo livello, più l'argentino che viene dall'Imolese e che sta dimostrando di poterci stare. Quindi tutti portieri di altissimo livello, vedremo chi far giocare".

Come ha trovato i 2005 scesi dalla Primavera?
"Benissimo, per l'atteggiamento. E non è mai facile, pensi magari di sottovalutare la partita perché sei più grande, e invece il loro approccio è stato ottimo, noi chiediamo quello. Poi si può sbagliare, oggi ci sono state una decina di palle gol e potevamo essere più determinati, ma sia i 2005 che i 2006 hanno fatto una buonissima gara".