FirenzeViola

Viviano: "Con l'Atalanta dentro Goncalves. Pellegrino è forte, Beto non si regge in piedi"

Viviano: "Con l'Atalanta dentro Goncalves. Pellegrino è forte, Beto non si regge in piedi"FirenzeViola.it
Oggi alle 13:00Copertina
di Redazione FV

Intervenuto come ogni settimana su Radio Firenzeviola nello speciale "Uno di Noi" di "Chi si compra", Emiliano Viviano ha analizzato a 360 gradi la situazione di casa Fiorentina. Queste le sue parole: "La Fiorentina con l'Inter ha fatto la partita che doveva fare vista la situazione che ha. Avevo sperato di vedere una Fiorentina che andasse a San Siro a fare una partita coraggiosa ma siamo in un momento diverso. Ha trovato un eurogol, poi gli ultimi 10 minuti a Milano può capitare anche se abbiamo preso gol in maniera un po' facile, non mi è piaciuto l'atteggiamento finale della squadra così come i cambi dell'allenatore che ha lasciato completamente campo agli avversari". 

Come valuta lo schieramento nel finale?
"A posteriori son tutti bravi. Conosco quelle dinamiche e so che diventa difficile difendere bassi con squadre così forti, per questo o lasciavi in campo un po' di qualità oppure potevi mettere calciatori con gamba per ripartire ma non ce li avevamo. Se poi porti Valdepenas in area in marcatura su Thuram ti assumi un grande rischio".

E Mastantuono?
"Per me sta in campo sempre. Dodo invece poteva essere un giocatore da mettere alto in ripartenza. La realtà è che dobbiamo interrogarci su cosa siamo: la squadra ha fatto una partita seria contro la squadra più forte d'Italia. Ma cambia in maniera molto veloce all'interno della partita e bisogna capire il perché".

Come si spiega il paradosso della Lazio?
"Innanzitutto nella formazione titolare non ha cambiato così tanto, solo i due centrali e Frattesi. Hanno tratto tantissima forza dalla situazione ambientale perché non avevano niente da perdere, poi la verità è che hanno un'intensità pazzesca. E Gattuso non è proprio un coglione...".

Ha capito cos'è la Fiorentina?
"No, ma non l'ha capito neanche l'allenatore che cambia ogni partita. Gli unici punti fermi sono Dragusin, Jimenez e Mastantuono. Ora arrivano un po' di partite diverse, con l'Atalanta possiamo vincere e vorrei vedere una Fiorentina coraggiosa. Deve essere la stessa vista col Como".

Perché Goncalves non gioca?
"Secondo me a Milano abbiamo fatto bene a farne a meno. Però in quasi tutte le altre partite lo vorrei vedere titolare, anche domani non avrei dubbi".

Con l'Atalanta è uno snodo cruciale?
"Dal punto di vista tattico è più facile da preparare rispetto alle scorse. Mi aspetto una partita di avanti e indietro dove la Fiorentina ha tanti modi per fare male all'Atalanta".

In caso di sconfitta, conferemerebbe Vanoli?
"Non vedo alternative a Vanoli in questo momento".

Come vorrebbe vedere la Fiorentina contro l'Atalanta?
"Mi immagino la stessa squadra di Milano con Goncalves al posto di Brescianini. Con il 4-2-3-1. L'Atalanta gioca con Ederson a fare da raccordo tra centrocampo e attacco e Goncalves potrebbe essere un fattore. Ederson alla Fiorentina sarebbe fondamentale, ma anche Hojbjerg mi piace". 

Ma Goncalves perché non può giocare esterno?
"Perché prima giocava in una squadra che dominava. Nella Fiorentina l'esterno deve fare 40-50 metri di campo e lì per lui diventa difficile".

Gli esterni non potrebbero giocare non a piede invertito?
"A me piacerebbe che la Fiorentina giocasse come la Roma, con Mastantuono e Pedro Goncalves dietro la punta. Se stanno bene la difesa a tre con Jimenez e Valdepenas sulla fasce non mi dispiacerebbe. Un 3-4-2-1 fatto bene, però devi attaccare".

La Fiorentina ha un problema con le sue punte?
"Io continuo a pensare bene di Pellegrino. Vi sfido ad analizzare le partite giocate da lui e a dirmi quante volte ha avuto oppoirtunità di calciare, un cross dentro l'area. Ne ha veramente poche. Io credo che sia un bel giocatore, bisogna metterlo nelle condizioni di tirare in porta, perché diventa complicato senza calciare in porta. Beto non mi piaceva quando l'hanno preso ho pensato che fosse uno odioso da affrontare come avversario: lotta su tutti i palloni, vince i rimpalli, invece sembra che non stia in piedi. Non sta facendo niente di quelle che sono le sue caratteristiche. Non è che dici non salta l'uomo o non segna da fuori area, non sta facendo niente di quelle cose in cui era veramente bravo, ovvero difendere palla, prendere la profondità o lottare su ogni pallone. Sembra che abbia delle carenze proprio fisiche in questo momento".