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Vanoli dice basta all'alternanza delle punte: il titolare sarà Pellegrino

Vanoli dice basta all'alternanza delle punte: il titolare sarà PellegrinoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:00Copertina
di Pietro Lazzerini
Dopo le prime giornate in cui anche Vanoli ha provato ad alternare Beto e Pellegrino il tecnico viola ha scelto l'argentino come titolare della Fiorentina

Paolo Vanoli ha deciso: l'attaccante titolare della Fiorentina sarà Mateo Pellegrino. Il tecnico ha deciso di rompere gli indugi e di interrompere l'alternanza che fino a questo momento ha bagnato le polveri sia dell'argentino (ultimo gol segnato contro il Torino alla quarta giornata) sia dell'alternativa Beto, praticamente mai pericoloso nelle occasioni in cui è sceso in campo. A questo punto anche contro l'Inter toccherà all'ex Parma, che ha bisogno di continuità e di minuti per trovare fiducia e gol, oltre che per riuscire sempre di più a mettersi a servizio dei compagni. 

L'amicizia con Mastantuono

Il suo atteggiamento propositivo e da leader nello spogliatoio è piaciuto fin da subito anche all'allenatore, che idealmente sarebbe spinto a scegliere Beto per caratteristiche tecniche, ma che sta imparando a conoscere quelle di Pellegrino convincendosi di dargli la titolarità al centro dell'attacco viola. Anche i compagni lo hanno preso subito in simpatia, soprattutto il connazionale Franco Mastantuono, con cui nel corso della settimana appena conclusa, ha festeggiato il 25° compleanno. I due si sono subito avvicinati favoriti dalla nazionalità in comune e anche in campo stanno provando a trasformare l'amicizia in un'arma in più per aiutare la squadra a scrollarsi di dosso il momento negativo che sta attraversando. 

Una titolarità da confermare a suon di gol

Questo non significa che Vanoli gli ha concesso la titolarità inamovibile per tutta la stagione, ora spetta a lui mantenere quel posto con prestazioni all'altezza e soprattutto con qualche gol. Anche perché le critiche ai due attaccanti iniziano a essere più pressanti, figlie anche di quella dichiarazione di Paratici a proposito della sostituzione di Moise Kean. Non che l'attaccante della Nazionale italiana si stia mettendo in mostra, visto l'ennesimo infortunio che sta attraversando al Como, ma la memoria di quello che è stato il primo anno con Palladino resta ingombrante anche per i due nuovi 'numero 9'. 

L'occasione San Siro

Nella stagione di Serie A vissuta al centro dell'attacco del Parma, Pellegrino non è riuscito nell'impresa di segnare a San Siro, stadio iconico che anche dall'Argentina viene visto come uno dei punti di riferimento del calcio italiano. Un motivo in più per provare a sfruttare l'occasione e inserire il proprio nome tra i tanti attaccanti argentini che nel corso della storia hanno brillato sul prato del Meazza.