Pioli: "Paratici ha alzato il livello della rosa. Vi spiego l'accordo per il mio addio"
Stefano Pioli questa mattina ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport nel corso della quale ha parlato non solo dei problemi della passata stagione, ma anche dell'avvio difficile che la Fiorentina sta affrontando in questo campionato: "Mi auguro che non sia una maledizione. Hanno cambiato e speso tanto - ha dichiarato l'ex tecnico viola che poi sposta l'attenzione sul nuovo direttore sportivo - Credo che Paratici sia un grande ds, la squadra ha alzato il livello. Le difficoltà iniziali sono comprensibili".
Poi parlando di se stesso e dei 61 anni compiuti la scorsa settimana: "Non sono affatto bollito - ha risposto l'allenatore - l'ultima esperienza è andata male ma mi sento giovane dentro. Bastano due vittorie e non sei più bollito".
Tornando a parlare di Fiorentina, Pioli ha chiarito anche l'addio da un punto di vista contrattuale, spiegando che la sua è stata una rescissione consensuale arrivata dopo l'esonero e che ha così rinunciato a un anno di stipendio rispetto ai due e mezzo che gli restavano da accordi presi in estate. Infine parlando della squadra di oggi, l'ex allenatore viola ha un giocatore preferito: "Atta, mi piace molto anche se ora sta giocando poco. Pensavo che sarebbe andato in Premier o in una big con tutto il rispetto per la Fiorentina. Magari all'Inter o al Milan".
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