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Prove di Fiorentina: ecco tre motivi per seguire con attenzione il primo test contro il Gubbio

Prove di Fiorentina: ecco tre motivi per seguire con attenzione il primo test contro il Gubbio
Oggi alle 10:00Copertina
di Alessandro Di Nardo
Stasera ore 19, Fiorentina-Gubbio: qualche motivo di interesse sulla prima amichevole della squadra di Fabio Grosso

Ci siamo. Alle 19 verrà tolto il velo sulla prima Fiorentina di Fabio Grosso: amichevole alquanto sperimentale contro il Gubbio, formazione di Serie C, gara che potrete seguire su Radio FirenzeViola con radiocronaca di Andrea Giannattasio dal Viola Park. Lo sappiamo, è fine luglio, ci sono i cinema all'aperto e c'è il richiamo della passeggiata lungomare nell'orario dell'aperitivo. Ecco allora alcuni motivi per seguire con attenzione il test-match di stasera.

Esperimenti sulle corsie

Sarà una Fiorentina altamente sperimentale. Perché la rosa è in divenire e il mercato corre all'impazzata. Dopo meno di dieci giorni di lavoro non ci saranno giudizi da dare, ma prime impressioni, spunti e idee da sottolineare. Fabio Grosso fa con quello che ha, in attesa di nuovi rinforzi e del proseguo dello sfoltimento di una rosa comunque ampia ma con diversi buchi. Uno su tutti sulle corsie. E allora ecco che in questo caso gli esperimenti sulle fasce potranno dirci qualcosa in più. Un nome su tutti: Marco Brescianini. L'ex Atalanta è nella lunga lista dei calciatori cedibili, perché a centrocampo la Fiorentina è abbondante di uomini e ha puntato circa 70 milioni su Inao Oulai e Arthur Atta. Il primo non ci sarà stasera, il secondo sarà uno dei motivi di interesse dell'amichevole. Ma tornando a Bresciani, questo reparto da overbooking ha spinto Grosso a inventarsi qualcosa per coinvolgere il classe 2000; il nuovo tecnico della Fiorentina lo sta provando da esterno basso a sinistra, in un ruolo che non vede alternative se non Luis Balbo. Occhio quindi all'impiego di Brescianini stasera, il centrocampista dovrà evolversi per rimanere a Firenze.

Esame per Gud

A proposito di fasce e a proposito dell'imperativo appena formulato, evolversi per rimanere in squadra, due punti che ci portano ad Albert Gudmundsson. Reduce da una stagione con molti scuri e poco chiari, la strada si fa in salita per l'islandese, che nel 4-3-3 di Grosso non avrebbe cittadinanza. Ecco quindi che lo stesso Grosso lo sta impiegando da esterno d'attacco, a sinistra, ruolo in cui lo aveva riciclato anche Paolo Vanoli, con risultati alterni. Dopo due annate grigie e con una Fiorentina che sul mercato minaccia di andare a prendere più di un esterno di valore, anche per Gud è scattata la modalità sopravvivenza. Quel ruolo, ala sinistra, lo ha fatto a inizio carriera in Olanda. Deve dimostrare di poterlo fare anche nei prossimi mesi, a partire appunto dall'amichevole di stasera al Viola Park.

Test per gli Under20

Dici Viola Park, pensi alle pianticelle del vivaio. Grosso in questo ha sposato subito la linea da pollice verde, o meglio viola. Tanti calciatori della Primavera convocati per questa prima parte del ritiro, la curiosità stasera sarà anche per capire se e quanto sono pronti per entrare gradualmente in prima squadra e se eventualmente qualcuno di loro potrà far parte anche alla mini tournée inglese che scatta venerdì. La stella più luminosa è il 2010 Federico Croci, campione d'Europa con l'Under 17 italiana. Occhio anche a Dennis Beldenti e Destiny Egharevba, coetanei di Croci.  La lista dei convocati comprende anche altri ragazzi che si sono distinti negli ultimi mesi: il centrocampista Deli, protagonista dello scudetto Primavera, il portiere Fei, il difensore Melani, il terzino Perrotti e il trequartista Pirrò. Tutti da valutare stasera.