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Paratici ha una strategia anche per le uscite: il meccanismo usato con i giovani

Paratici ha una strategia anche per le uscite: il meccanismo usato con i giovaniFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 20:00Copertina
di Dimitri Conti
Il calciomercato della Fiorentina entra nel vivo anche sulle uscite. Paratici, nel vendere i giovani talenti, si sta tenendo il 50% sulla rivendita.

La Fiorentina sta facendo la parte del padrone in questo primo mese di calciomercato estivo 2026 quasi completato. Dopo tanti acquisti targati Paratici, adesso però per il DS gigliato è tempo di accelerare anche lato cessioni, visto che nella rosa di mister Grosso si contano ancora diversi esuberi. Pure lato uscite, comunque, sembra esserci una strategia piuttosto chiara e definita.

Il meccanismo della futura rivendita

L'idea che stanno portando avanti al Viola Park è quella di non tarpare le ali ai giovani prospetti cresciuti nel vivaio, ma anche di provare a non perdere del tutto il controllo sul loro cartellino. Come fare, coniugando il tutto con la necessità di monetizzare per riequilibrare il computo entrate-uscite? La soluzione, nel caso della Fiorentina, è stata individuata nell'inserimento del 50% sulla futura rivendita, così da poter eventualmente in futuro poter anche pensare di tornare sui propri passi e di riacquistare, di fatto, alla metà del prezzo.

Lucchesi, Harder, Bianco, Distefano

Sono infatti già quattro i giovani made in Fiorentina che Paratici ha lasciato andare con queste condizioni. Il primo in ordine temporale, in realtà, è un'eredità di Pradè: il Monza, riscattando Lorenzo Lucchesi per 1 milione di euro circa, ha lasciato metà del futuro incasso ai viola. Stesso meccanismo avvenuto in seguito con le cessioni dei due centrocampisti Jonas Harder (al Basilea per 2 milioni), di Alessandro Bianco (al Modena, 1 milione) e dell'esterno offensivo Filippo Distefano (all'Empoli, 200mila euro più bonus).

L'eccezione si chiama Amatucci

La regola, come nei più classici dei casi, viene confermata anche dall'eccezione. Quella rappresentata da Lorenzo Amatucci, tornato in Spagna ma stavolta per giocare la Liga, con la maglia del neopromosso Deportivo. Nel suo caso la Fiorentina, a fronte di 2,5 milioni di euro per il cartellino, si è 'accontentata' di una fetta del 20%, non sull'intera rivendita e unicamente sul guadagno.