Paratici e Commisso dall'America: "Qui per pianificare una Fiorentina importante e la miglior squadra possibile"
Intervenuti telefonicamente alla Festa Viola del Valdarno a Loro Ciuffenna, il presidente Giuseppe Commisso e il direttore sportivo Fabio Paratici dall'America hanno voluto rivolgere un saluto ai tanti tifosi presenti, promettendo impegno e una Fiorentina all'altezza della devozione dei tifosi.
Le parole di Paratici
Questo il breve saluto di Fabio Paratici: "Un saluto e grazie del supporto che ci date, io sono arrivato da soli 5 mesi e posso solo dire che faremo e stiamo facendo tutto il possibile per cercare di costruire qualcosa di importante e la miglior squadra possibile. Siamo tutti molto concentrati a costruire qualcosa di importante per Firenze e per la Fiorentina che si merita questo titpo di risultati e soddisfazioni".
Le parole di Giuseppe Commisso
Il dirigente è stato preceduto dal lungo discorso, in inglese, del presidente Giuseppe Commisso: "Sapere che così tanti di voi sono riuniti questa sera nella zona del Valdarno mi rende davvero felice. Eventi come questo ci ricordano ciò che rende la Fiorentina diversa. Questo club non è soltanto seguito. È amato, difeso e portato nel cuore da generazioni di tifosi. Nel corso degli anni, sia mio padre Rocco che io abbiamo avuto il piacere di partecipare a serate come questa, e abbiamo sempre sentito l’affetto della Famiglia Viola. Quell’affetto non è mai stato dato per scontato. Ci ha dato energia, responsabilità e orgoglio. La vostra passione è una delle più grandi forze della Fiorentina".
Riflessione sull'ultima stagione
"Questa stagione ci ha messo profondamente alla prova - ammette Commisso Jr -È stato un anno difficile, con momenti che hanno richiesto forza, decisioni difficili e unità. A un certo punto, ci siamo trovati in una situazione molto pericolosa, ma la Fiorentina ha fatto qualcosa di straordinario. Dalla posizione e dalle condizioni in cui ci trovavamo, nessun club nella storia della Serie A era mai riuscito a sfuggire a quel pericolo di retrocessione. La Fiorentina ci è riuscita perché, quando il momento richiedeva coraggio, il club ha risposto. Sono state prese decisioni importanti, la squadra si è assunta le proprie responsabilità e tutti hanno remato nella stessa direzione. I giocatori hanno lottato con orgoglio, lo staff ha lavorato con serietà e il popolo Viola ha continuato a dare forza quando ce n’era più bisogno. Quell’unità, quella convinzione e quell’amore per la Fiorentina hanno fatto la differenza".
Al lavoro per il futuro e il Centenario
Il presdiente ha poi parlato del futuro: "Oggi stiamo lavorando con serietà e determinazione per costruire il futuro di questo club. Insieme al Direttore Generale Alessandro Ferrari e al Direttore Sportivo Fabio Paratici, stiamo pianificando con attenzione, rafforzando il club e preparando il prossimo capitolo della Fiorentina nel modo giusto. Stiamo andando avanti dopo una stagione e una posizione in classifica che non rappresentano le ambizioni della Fiorentina. Ma lo stiamo facendo con responsabilità, determinazione e fiducia. Sappiamo che le parole non bastano. Ciò che conta è il lavoro, le decisioni e i risultati. Ogni giorno, il nostro obiettivo è chiaro: costruire una Fiorentina degna della sua storia, degna dei suoi tifosi e degna del futuro che tutti vogliamo".
Il centenario
"La stagione del 100º anniversario si avvicina, ed è un traguardo storico per il nostro club - prosegue il presidente - Non deve essere soltanto una celebrazione del passato. Deve essere anche l’inizio di un futuro più forte. Vogliamo onorare le grandi storie, i grandi giocatori, i grandi tifosi e il grande amore che hanno reso la Fiorentina ciò che è. Ma vogliamo anche guardare avanti con coraggio, unità e con l’ambizione che questa città e questo club meritano. Questo è esattamente ciò che mio padre Rocco avrebbe voluto. Ha dedicato alla Fiorentina la sua passione, la sua energia e la sua visione di lungo periodo. Credeva profondamente in questo club, in Firenze e nel popolo Viola. Quella visione continua a guidarci. Sentiamo la responsabilità di continuare ciò che lui ha iniziato e di fare tutto il possibile per rendervi orgogliosi"
Una squadra che rifletta la devozione dei tifosi
"So quanto la Fiorentina significhi per voi. So che il vostro sostegno non c’è solo nei momenti belli. Il vostro amore non è mai scomparso, nemmeno nei momenti più difficili. È per questo che dobbiamo lavorare ancora di più - è la promessa finale di Commisso - Vogliamo darvi una squadra, un club e un futuro che riflettano la vostra devozione ai colori Viola. Grazie per essere qui questa sera. Grazie per essere rimasti vicini alla nostra famiglia e alla Fiorentina. La vostra passione ci dà forza, e la vostra fiducia ci spinge avanti. Non vedo l’ora di vedervi presto. Sarò a Firenze all’inizio della stagione mentre inizieremo un altro anno insieme, con entusiasmo, fiducia e orgoglio.
Sempre Forza Fiorentina"
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