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Viery si è preso la Viola: il brasiliano è già il jolly di Vanoli

Viery si è preso la Viola: il brasiliano è già il jolly di VanoliFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Dal rilancio sulla fascia ai 45' da centrale contro il Pisa: il classe 2005 ha già superato il minutaggio raccolto durante l’intera gestione Grosso

Centotrentacinque minuti per cambiare gerarchie e prospettive. Viery ha impiegato appena due partite per conquistare la fiducia di Paolo Vanoli e trasformarsi da alternativa ancora tutta da scoprire a prezioso jolly della difesa viola. La svolta è arrivata a Venezia, dove il brasiliano ha giocato 90 minuti di buon livello da terzino sinistro: quattro palloni recuperati e oltre il 90% dei duelli a terra vinti, numeri che raccontano una prova di sostanza, personalità e attenzione.

Centrale con “garra”

Contro il Pisa è arrivata una nuova conferma, stavolta in una posizione diversa. Entrato all’intervallo al posto dell’acciaccato Dragusin, Viery si è sistemato al centro della retroguardia e ha sfruttato fisico, aggressività e quella “garra” brasiliana che rappresenta uno dei suoi tratti distintivi. Altri 45 minuti solidi, senza concedere spazio agli attaccanti nerazzurri. Con le ultime due presenze consecutive ha già superato i 118 minuti complessivi raccolti nelle quattro gare ufficiali disputate sotto Grosso, gestione durante la quale aveva anche vissuto due panchine di fila in avvio di campionato.

L’idea anti-Politano

L’ex tecnico del Sassuolo aveva cominciato a puntare sul classe 2005 prima dell’esonero, ma Viery sembra aver fatto rapidamente breccia anche su Vanoli. Arrivato a Firenze per circa 15 milioni più bonus, può giocare sia da centrale sia da terzino sinistro, garantendo anche qualità nell’uscita dal basso. Una duttilità che potrebbe riportarlo in campo contro il Napoli: per contenere Politano e limitarne la pericolosità sulla fascia destra, Vanoli sta pensando ancora al suo nuovo jolly difensivo.