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Kean ancora al centro della Fiorentina: l'input di Grosso per una viola di nuovo europea

Kean ancora al centro della Fiorentina: l'input di Grosso per una viola di nuovo europeaFirenzeViola.it
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Oggi alle 19:00Copertina
di Lorenzo Della Giovampaola
La Fiorentina e Moise Kean potrebbero ancora andare avanti insieme nella prossima stagione: ecco perché questo sarebbe un bene anche in ottica mercato

Quella tra Moise Kean e la Fiorentina è una storia che fino ad oggi ha vissuto di due stagioni quasi diametralmente opposte e che a differenza di quanto si poteva pensare anche solo fino a qualche settimana fa, potrebbe ancora non essere giunta al termine. Merito apparentemente dell’arrivo in panchina di Fabio Grosso, ma anche del lavoro sottotraccia di Fabio Paratici, ds viola insidiatosi a gennaio che già ha avuto Kean ai tempi della Juventus e che si incontrerà con l’attaccante italiano nei prossimi giorni con l’obiettivo, su spinta anche del neo allenatore, di gettare le basi per una ripartenza e un rilancio della Fiorentina, con al centro dell’attacco proprio il classe 2000.

Il mercato delle punte

Anche perché la realtà dei fatti è che nel caso in cui si dovesse andare invece verso una cessione del vice capocannoniere della stagione di Serie A 2024 2025, non sarebbe facile, nonostante le risorse in arrivo dalla sua eventuale partenza (che con molta probabilità sarebbero inferiori alla cifra della clausola da 62 milioni) riuscire a reperire sul mercato un profilo in grado di sostituirlo. Per quanto infatti Moise continui a non convincere una parte della tifoseria, che considera la sua prima stagione a Firenze come quasi una casualità all’interno di una carriera composta da più bassi che alti, restano pochi i giocatori accessibili per cifre e costi in grado di prenderne il posto e di garantire comunque numeri che, senza il problema alla tibia degli ultimi mesi, avrebbero tranquillamente visto andare Kean in doppia cifra di gol in entrambe le sue stagioni fiorentine.

Un punto fermo in Serie A

Moise resta infatti non solo l’attaccante italiano migliore al momento insieme a Pio Esposito, ma anche in assoluto tra i migliori di una Serie A che nel ruolo di prima punta vanta veramente pochissime eccellenze. È per questo che una Fiorentina con ambizioni europee non può non ripartire dal suo miglior giocatore offensivo, e di questo Fabio Grosso sembra esserne già più che convinto.