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Il Fagioli 2.0 "da Barcellona" e un mercato che lo vede già protagonista

Il Fagioli 2.0 "da Barcellona" e un mercato che lo vede già protagonistaFirenzeViola.it
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Oggi alle 15:00Copertina
di Luciana Magistrato

La rinascita di Nicolò Fagioli è sotto gli occhi di tutti. In una stagione complicata per la Fiorentina, il primo a salvarsi in termini di prestazioni e continuità è sicuramente il centrocampista che con Vanoli nel ruolo di regista davanti alla difesa ha trovato la sua collocazione. Ben inteso, sia Palladino che Pioli lo avevano provato in quel ruolo ma in moduli diversi in cui non si era espresso mai bene tanto da far gridare allo scandalo quando veniva proposto in quella posizione. L'intuizione di Vanoli ma anche la caparbietà di Fagioli hanno fatto il resto e, tranne alcune partite giocate male o troppo schiacciato dietro "risucchiando" così tutta la squadra nella metà campo avversaria, il rendimento è stato sicuramente più che buono. Tanto da suscitare l'interesse di diverse squadre in Italia e all'estero.

Primi sondaggi
Al momento si tratta di voci o timidi sondaggi, ma certo l'interesse su Fagioli è già concreto e reale. Come quello del Milan e più in particolare di Max Allegri che conosce bene Fagioli dai tempi della Juventus e sarebbe ben felice di riabbracciarlo, superati definitivamente i problemi di allora e da una stagione da protagonista nella Fiorentina. Sirene ce ne sono anche dall'estero, con l'Atletico Madrid e il Tottenham che guardano in casa viola appunto. Soprattutto gli inglesi non avrebbero problemi a trattare con l'ex Paratici.

La società deve decidere
La Fiorentina non ha mai avuto dubbi sul centrocampista, si dice che sarebbe stata pronta a riscattarlo, l'estate scorsa, anche senza Europa poi il traguardo internazionale ha lasciato Fagioli in viola alla cifra di 13.5  milioni più bonus. Ora però Paratici deve decidere cosa è meglio per il club, in caso di offerte importanti. In una recente intervista il neo ds definì il giocatore "da Barcellona" e, parlando al plurale anche per Kean, sperava di "poterli trattenere". Parole però sibilline che potevano essere sì un complimento ma anche rappresentare un messaggio per chi vuole il giocatore: nessun pretendente pensi insomma che l'acquisto di Fagioli sia un acquisto low cost.