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Panchine a confronto, Fiorentina-Sassuolo è anche Vanoli contro Grosso: sfida per un futuro in Viola

Panchine a confronto, Fiorentina-Sassuolo è anche Vanoli contro Grosso: sfida per un futuro in ViolaFirenzeViola.it
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Oggi alle 11:00Copertina
di Lorenzo Della Giovampaola

Quella di domani tra Fiorentina e Sassuolo non sarà solo una partita che metterà in palio tre punti, molto più pesanti ai fini della classifica per i Viola piuttosto che per i neroverdi, ma sarà anche un match con tante sfide nella sfida. Su tutte, ovviamente, quella tra i due allenatori, Vanoli e Grosso, che non si affronteranno solo nei 90 minuti di domani al Franchi, ma che saranno probabilmente avversari anche nella corsa alla panchina della Fiorentina per il prossimo anno.

La sfida tra panchine
Vanoli, che sulla panchina viola ci siede già, spera ovviamente in una riconferma, e cercherà di utilizzare le prossime cinque giornate di campionato, a partire da domani, per dimostrare, dopo la salvezza ottenuta è arrivata in una situazione sportivamente quasi tragica, di poter essere l’uomo su cui ricostruire la Fiorentina del futuro. Grosso invece, dal canto suo, punta alla panchina viola per proseguire nel suo percorso di crescita come allenatore e per effettuare così uno step ulteriore dopo la buona esperienza a Sassuolo che lo ha rilanciato, soprattutto agli occhi del calcio italiano.

La gara d'andata
All’andata tra i due ebbe la meglio il tecnico dei neroverdi, che dopo un avvio difficile riuscì ad emergere alla lunga e ad incartare, oltre che dominare, quella che è stata probabilmente una delle fiorentine più brutte di tutta la stagione, sia per il non gioco offerto che per tutte le vicende di campo ed extra campo che hanno contornato il match del Mapei Stadium. La Fiorentina però che Vanoli schiererà domani al Franchi, nonostante le diverse assenze di rilievo (mancheranno Kean, Parisi, Gosens, Pongracic e Fortini), per impostazione tattica, fiducia nei propri mezzi e anche qualche miglioramento nel gioco, sarà una squadra totalmente diversa da affrontare.

Motivazioni personali
Ecco perché c’è da aspettarsi che lo stesso Vanoli, che certamente vorrà dimostrare di essere migliore del collega che sederà sulla panchina avversaria, prepari la partita con uno spirito e delle motivazioni di un certo rilievo, anche e soprattutto a livello personale. In ballo infatti non ci sono solo tre punti e una salvezza da certificare definitivamente, ma anche un pezzo di futuro a Firenze.