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La Fiorentina valuta il ritiro estivo lontano dal Viola Park, ma le altre? Il focus di FV

La Fiorentina valuta il ritiro estivo lontano dal Viola Park, ma le altre? Il focus di FVFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 16:00Copertina
di Giacomo A. Galassi

Mentre la Fiorentina si riposa due giorni prima di riprendere la preparazione mercoledì, in città inizia a bollire la discussione sui perché degli inizi di stagione così a rilento da quando a luglio la squadra viola si ritrova al Viola Park per la prima fase di ritiro estivo. Una questione che sta portando la dirigenza gigliata - con Paratici in testa - a riflettere sulla possibilità di spostare almeno la prima parte di lavoro in estate altrove, lontano dalla calura di Bagno a Ripoli. L'ipotesi più accreditata, nel caso davvero si decidesse dalla prossima stagione di spostarsi a luglio per iniziare la preparazione, porta ad Austria o Inghilterra, già sedi di una parte dei ritiri estivi negli scorsi tre anni. Per adesso siamo alla fase delle valutazioni, ma è importante vedere anche cosa fanno gli altri top club di Serie A e con che risultati.

Dalla Juventus alla Roma passando per il Napoli: ognuno ha il suo modello

Partiamo col dire che andando a vedere che cosa hanno fatto la scorsa estate Juventus, Roma, Milan, Inter, Napoli, Como e Atalanta, ognuno ha preso una propria strada. C'è chi come la Juventus si è ritrovata alla Continassa prima di iniziare tournée molto lontane dall'Italia, chi come il Napoli ha lavorato a Dimaro, in montagna, e chi come Roma e Atalanta invece ha scelto i propri centri sportivi prima di andare in giro per l'Europa. Nel mezzo l'Inter, che ha iniziato a lavorare a Donaueschingen, in Germania, prima di spostarsi per le tournée tra Hong Kong e Australia. In più vanno valutate anche le amichevoli scelte dai rispettivi club, andiamo a vedere nel dettaglio.

Juventus

La Juventus di Luciano Spalletti ha iniziato il lavoro il 13 luglio alla Continassa, con la prima fase che è rimasta quindi a Torino, prima di iniziare una serie di trasferte internazionali. Il programma delle amichevoli è stato particolarmente intenso:

18 luglio: Basilea-Juventus

25 luglio: Standard Liegi-Juventus

31 luglio: Juventus-Nizza alla Continassa

5 agosto: Chelsea-Juventus a Hong Kong

8 agosto: Juventus-Inter a Perth

11 agosto: Juventus-Palermo a Perth

La società ha quindi alternato lavoro alla Continassa, test europei e una tournée asiatica/australiana, utilizzando le ultime partite anche per rifinire la condizione. 

Inter

L'Inter ha avuto una preparazione molto particolare per quantità di spostamenti. Il raduno è iniziato a metà luglio e la prima parte del lavoro è stata svolta a Donaueschingen, in Germania, dal 16 al 25 luglio. Il percorso delle amichevoli è stato poi molto internazionale:

Aasen-Inter 0-16

Karlsruher-Inter 1-2

Manchester City-Inter 1-1, poi vittoria ai rigori

Milan-Inter 1-1

Juventus-Inter 1-2

Inter-Real Betis 1-0

In totale, l'Inter ha disputato sei amichevoli in quattro Paesi nell'arco di circa un mese, passando dalla Germania a Hong Kong, dall'Australia all'Italia. Il club stesso ha definito il percorso un mese di lavoro intenso, con l'obiettivo anche di inserire i nuovi arrivati e mettere minuti nelle gambe. 

Milan

Il Milan di Rúben Amorim ha iniziato la preparazione a Milanello il 13 luglio. La prima parte del lavoro si è svolta quindi nel centro sportivo rossonero, prima della tournée internazionale. Il programma ha previsto:

25 luglio: Celtic-Milan a Glasgow

5 agosto: Milan-Inter a Perth

8 agosto: Milan-Chelsea a Jakarta

15 agosto: Manchester United-Milan a Breslavia

Il Milan ha quindi costruito una preparazione divisa tra lavoro a Milanello e tournée tra Australia e Indonesia, con test internazionali di alto livello. Alcuni giocatori reduci dal Mondiale hanno raggiunto direttamente la squadra in Australia, rendendo inevitabilmente la preparazione un percorso a gruppi e carichi differenti. 

Roma

La Roma di Gian Piero Gasperini ha seguito una struttura abbastanza diversa. La prima fase è partita il 13 luglio a Trigoria, dove la squadra ha lavorato fino alla partenza per l'estero. Il club aveva previsto anche tre allenamenti congiunti tra il 16 e il 24 luglio. 

Poi è arrivata la parte internazionale:

26 luglio: Cannes-Roma

1 agosto: Cardiff-Roma

4 agosto: Newport-Roma

8 agosto: Brighton-Roma

15 agosto: Borussia Dortmund-Roma

Dal 31 luglio all'8 agosto la squadra è stata inoltre in ritiro al Vale Resort di Hensol, in Galles. È quindi stata una preparazione con una progressione verso test sempre più impegnativi.

Napoli

Il Napoli ha mantenuto la sua tradizionale struttura a due ritiri. La squadra ha lavorato a Dimaro, in Trentino, dal 17 al 27 luglio, spostandosi poi a Castel di Sangro dal 30 luglio al 13 agosto. 

Le amichevoli sono state cinque:

22 luglio: Napoli-Arezzo

26 luglio: Napoli-Carrarese

5 agosto: Napoli-Osasuna

8 agosto: Napoli-Celta Vigo

12 agosto: Napoli-Aris Salonicco

Quindi il Napoli ha scelto una preparazione molto più stanziale rispetto a Inter, Milan e Juventus, con quasi un mese di lavoro tra Trentino e Abruzzo e cinque test distribuiti nei due ritiri.

Como

Il Como ha iniziato ufficialmente il ritiro estivo il 4 luglio a Bormio, dove è rimasto fino al 23 luglio. Il Como ha avuto una prima fase di preparazione molto lunga: quasi tre settimane in altura, con il gruppo concentrato sul lavoro fisico e tattico. Poi è arrivata una seconda fase decisamente più internazionale. Dopo Bormio, la squadra di Cesc Fàbregas ha disputato la Como Cup, organizzata al Sinigaglia tra il 28 e il 31 luglio. Il torneo prevedeva partite da 45 minuti nella prima fase.

Il Como ha affrontato:

AlUla SC: vittoria 3-1

Villarreal: sconfitta 2-4

Famalicão: vittoria 3-2 nella finale per il terzo posto

Successivamente il Como ha affrontato anche il Real Betis il 6 agosto in Spagna prima di due amichevoli internazionali di spessore:

Arsenal-Como, 12 agosto, all'Emirates Stadium;

Liverpool-Como, 16 agosto, ad Anfield.

Atalanta

L'Atalanta di Maurizio Sarri è stata probabilmente la squadra con l'impostazione più "da ritiro tradizionale". Il raduno è iniziato il 6 luglio a Zingonia, con tre giorni dedicati a visite mediche e test di valutazione. Dal 9 luglio sono iniziati gli allenamenti e dal 13 al 26 luglio la squadra è rimasta in ritiro al Centro Bortolotti. Il primo test è stato quello interno contro l'Atalanta U23. 

Successivamente è stato programmato anche il test internazionale:

2 agosto: Feyenoord-Atalanta a Rotterdam. 

La preparazione nerazzurra, quindi, è stata impostata soprattutto su lavoro quotidiano a Zingonia, carichi fisici e doppie sedute, con meno tournée internazionali rispetto alle altre big.