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Dal buio alla risalita: la Fiorentina continua a inciampare ma da Natale ha cambiato passo

Dal buio alla risalita: la Fiorentina continua a inciampare ma da Natale ha cambiato passoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:00Copertina
di Andrea Giannattasio

Diciotto punti che cambiano la prospettiva. Non abbastanza per parlare di svolta definitiva (la gara di Udine insegna...) ma sufficienti per raccontare una Fiorentina diversa rispetto a quella vista nella prima parte di stagione. Se si prende come spartiacque la sfida d’andata contro l’Udinese, la 16ª giornata – quella subito prima di Natale – il quadro cambia sensibilmente. Da lì in avanti, nelle ultime dodici giornate, i viola hanno raccolto 18 punti, compresa anche la pesante sconfitta di lunedì. Un ritmo che, restringendo il campo al periodo in questione, varrebbe alla squadra di Vanoli addirittura il nono posto nella classifica per punti conquistati (18, una media di 1,5 a gara).

Il confronto con il Parma
Un dato che rende ancora più intrigante la sfida di domenica contro il Parma. Anche perché nello stesso arco temporale la squadra allenata da Cuesta ha fatto leggermente meglio: 19 punti, appena una lunghezza in più dei viola. Un equilibrio curioso che trasforma lo scontro diretto in un confronto tra due delle squadre più produttive dell’ultima fetta di campionato (se si considera, ovviamente, la zona bassa della classifica). E che rende la gara del Franchi un passaggio chiave non solo per la classifica, ma anche per capire quale delle due riuscirà a dare continuità a questo momento di crescita.

Numeri che raccontano la crescita
Il salto in avanti, almeno per i viola, emerge con ancora più chiarezza confrontando i numeri con quelli della prima parte di stagione. Prima della svolta pre-natalizia contro l’Udinese, la squadra guidata prima da Stefano Pioli e poi da Paolo Vanoli (dieci partite con il tecnico emiliano in panchina, cinque con quello di Varese) aveva raccolto appena 6 punti, senza vittorie, con 12 gol segnati e 26 subiti. Da fine dicembre in avanti anche queste cifre sono cambiate: 18 reti fatte e 16 incassate, con De Gea e compagni più solidi e più incisivi. La conferma di come il lavoro di Vanoli, pur con qualche inciampo, abbia iniziato a dare i suoi frutti. Resta però la domanda decisiva: basterà per salvarsi? Le sfide con il Parma e con la Cremonese diranno molto anche su questo.