De Gea da leader a un futuro incerto, spuntano i primi nomi per sostituirlo
David De Gea è rientrato a Firenze dopo un permesso avuto per motivi familiari ed è pronto a riprendere il suo posto tra i pali nella gara contro il Parma. Il portiere spagnolo è reduce da errori abbastanza gravi per uno della sua esperienza nelle ultime due gare. Errori che ci sono stati anche durante la stagione e che sono lo specchio delle difficoltà della Fiorentina abituata fin dall'anno scorso ad affidarsi alle mani miracolose del numero uno spagnolo. Certo va detto che la dirigenza non lo aiutato in estate, né a gennaio, nel non rinforzare nel modo adeguato la difesa e nel non costruirgli una linea difensiva che lo aiuti, anche in base a caratteristiche del portiere stesso.
Parole "avvelenate"
Le parole dopo la gara persa ad Udine hanno fatto discutere ma sicuramente volevano essere non uno scaricare le responsabilità sui compagni ma mettere la squadra di fronte alla consapevolezza che diventa difficile vincere le partite e salvarsi giocando come ha fatto la Fiorentina ad Udine. Di sicuro De Gea saprà farsi perdonare dai compagni con qualche miracolo dei suoi.
Contratto lungo ma futuro incerto
Sta di fatto che, dopo il rinnovo fino al 2028 ad un ingaggio pesante per la società viola, tutti si aspettavano di vedere tra i pali lo stesso De Gea dell'anno precedente. Nonostante dunque un contratto ancora lungo, ci sono già rumors sul suo futuro. Da tempo da Torino si fa il suo nome per la Juventus visto l'apprezzamento di Comolli che lo aveva già cercato in estate ed anche di Ottolini, magari il secondo portiere al posto di Perin, che Tuttosport aveva avvicinato proprio alla Fiorentina. E sempre dalla città della Mole, forse anche per il filo diretto che la lega alla società viola attraverso Paratici, oggi si è parlato di un interesse per Di Gregorio, destinato a salutare la Juventus.
Di Gregorio sullo sfondo
Il portiere in bianconero in realtà non si è rivelato all'altezza e dunque la Juventus può decidere di affidarsi ad un nuovo profilo, con la Fiorentina interessata all'ex Monza. La dirigenza viola l'aveva già cercato proprio quando era in Brianza poi Di Gregorio preferì il richiamo bianconero ma ora potrebbe accettare la piazza, certo in caso di permanenza in A.
Martinelli da valutare
Resta poi da capire il futuro di Tommaso Martinelli. La società sperava di farlo crescere sotto le ali di De Gea che ha però finito di fagocitarlo, con la dirigenza viola che ha così preferito a gennaio mandarlo a farsi le ossa. Sei mesi fondaentali per capire se il portiere fiornetino è pronto a raccogliere l'eredità dello spagnolo, peccato che un infortunio lo abbia già fermato, proprio mentre cercava di prendersi la Samp sulle spalle. Ma certo la prima valutazione sarà proprio sul classe 2006.
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