ANCELOTTI, Fiorentina padrona del suo destino

ANCELOTTI, Fiorentina padrona del suo destino
domenica 18 maggio 2008, 08:09CALCIO
di Redazione FV
fonte Milannews.it

Carlo Ancelotti si presenta all'ultima conferenza stampa della stagione consapevole che le possibilità di andare in Champions sono davvero poche, e tutto dipenderà dal risultato di Torino: "La situazione è delicata perchè non dipende esclusivamente da noi, ma adesso dobbiamo soprattutto pensare a fare il nostro dovere. Napoli? Prestazione non preventivabile, perchè la squadra stava bene, era in condizione e poteva fare una partita diversa. Ormai è successo, aspettiamo domani. Noi dobbiamo vincere, giocando bene e con determinazione per tutti i 90 minuti. Noi dobbiamo pensare a vincere e poi stiamo a vedere. Se dovremo fare la Coppa Uefa, la affronteremo con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato la Champions League.
Questa è stata una stagione caratterizzata dalla discontinuità, non siamo mai riusciti a inanellare partite positive. Il problema più che mentale è stato di carattere fisico: infortuni come quelli di Jankulovski e di Inzaghi rientrano nella casualità. Il Torino? Farà la sua partita come la farà l'Udinese, come l'ha fatta il Siena, come l'ha fatta il Napoli. La Fiorentina sta meglio comunque, perchè ha il vantaggio di poter gestire la situazione, è padrona del suo destino, esattamente come lo eravamo noi la settimana scorsa.
Intercettazioni Inter? Io dell'Inter parlo solo dell'aspetto sportivo, il resto non mi interessa molto anche perchè le notizie non sono ben chiare e definite. Il campionato è bellissimo, proprio perchè c'è incertezza fino alla fine. Il nostro mercato? Abbiamo giocatori che smetteranno e ci rafforzeremo in quei ruoli.

Gattuso? Non so niente, so che ci sarà questo colloquio e alla fine del colloquio tutti avranno le idee molto più chiare. Non mi sto preparando a perdere Gattuso. Gattuso resterà. Kakà? Ha la volontà rispetto al passato di giocare anche seconda punta, cosa che in passato gradiva meno. E' una alternativa in più. Cafu e Serginho lasciano un ottimo ricordo, loro hanno fatto ottime stagioni con noi, hanno dimostrato di essere persone valide, serie, oneste. Credo che il feeling con questi giocatori dimostri quanto sia stato unito e compatto il nostro gruppo. Credo che sia giusto che il pubblico li omaggi domani. Altri addii non penso che ce ne saranno. Dida? Domani sarà in panchina. Domani Jankulovski è indisponibile, come Gourcuff. Se arriveremo quinti, faremo le nostre valutazioni, ma cercheremo come staff di fare meglio il prossimo anno".