ZENGA, Viola? A volte le annate nascono un po' così

07.07.2020 17:31 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: TMW
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ZENGA, Viola? A volte le annate nascono un po' così

Il tecnico del CagliariWalter Zenga, è intervenuto in conferenza stampa (virtuale) per presentare la sfida di domani contro la Fiorentina. Queste le sue dichiarazioni.

Alla luce delle 8 partite che mancano, 7° o 8° posto sono raggiungibili? Come sta Nainggolan?
"Credo che dobbiamo pensare alla gara di domani, perché bisogna pensare ogni partita singolarmente. Radja è un top player, sta bene, sapeva già da prima della sfida contro l'Atalanta che avrebbe giocato 50-60 minuti, ma si è messo a disposizione come sempre".

Con l'Atalanta si è visto un Cagliari portato al sacrificio: come sta questo Cagliari?
"Bisogna sempre guardare il corso di una partita, come si sviluppa e le varie situazioni che si creano: in 11vs11 abbiamo avuto le stesse occasioni dell'Atalanta, anche perché il gol annullato a Simeone, per via di una regola inventata da uno cui piace il calciobalilla, con omini senza braccia, poteva cambiare tutto. Poi siamo rimasti in 10 contro una squadra che ha fatto 83 gol, poi se Cragno è stato il migliore in campo non vedo dove sia il problema: a me la squadra è piaciuta, come mi è piaciuta a Bologna. Sicuramente chi ha potuto lavorare più di me, chi è su quella panchina da mesi ha avuto dei vantaggi rispetto a noi ma questo non è un alibi".

Il Cagliari visto contro l'Atalanta e il Bologna è sembrato un po' stanco: è un'impressione giusta?
"Credo che i numeri da leggere possano essere anche altri, anche perché a Bologna c'era un'emergenza incredibile e c'è gente che gioca con le iniezioni: direi che questi ragazzi meritano maggior rispetto, io li difendo perché si allenano alla grande con grandi sacrifici. Credo che negli ultimi 180 minuti abbiamo fatto 120 alla grande, gli altri 60 in inferiorità numerica, ma i numeri vanno letti in modo obiettivo".

Chi potrebbe far rifiatare Nainggolan tra le linee, tra Rog e Nandez? Come rivitalizzare Joao Pedro?
"Abbiamo anche Pereiro, che sta recuperando. Con l'Atalanta abbiamo messo Rog in quel ruolo, mentre Joao Pedro è determinante per noi: non è da rivitalizzare, se un giocatore partecipa sempre alle azioni da gol. Ma non c'è nessun problema, non è stanco: è giusto un po' acciaccato, ma niente di che".

Come sta la difesa?
"Pisacane ha giocato con un'infiltrazione, gli devo già tanto per quello che ha fatto con Atalanta e Bologna. Poi è chiaro che con questo campionato così ravvicinato può succedere di tutto: ho in testa una cosa, poi speriamo che vada tutto bene anche durante gli allenamenti".

Un giudizio sulla stagione della Fiorentina.
"Ci sono annate che nascono così, anche perché a livello di rosa ai viola non gli si può dire nulla: è una squadra con grandissima qualità, a volte non servono grandi giocatori ma quelli che si possono sposare bene in campo. Faccio i miei complimenti alla Fiorentina e al mio amico Beppe Iachini, cui voglio davvero un gran bene. In questo campionato tutto è diverso rispetto a quello cui si era abituati: faccio un esempio che può far ridere, ma pure l'aria condizionata spenta negli spogliatoi è un qualcosa che devi prevedere nella preparazione. Poi il mio è un gran bel gruppo, con una grande volontà: perché quando sei in fatica è quello che ti serve, non il fisico".

Il Cagliari all'andata fece forse la miglior partita della stagione.
"Non si possono fare paragoni rispetto ad allora, sono due mondi completamente differenti e imparagonabili. Ho solo detto ai ragazzi di poter ricordare quei momenti, ma oggi è una situazione diversa".