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Ranieri e una posizione in bilico: tra la sua volontà, quella del club e possibili offerte

Ranieri e una posizione in bilico: tra la sua volontà, quella del club e possibili offerteFirenzeViola.it
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Oggi alle 20:00Copertina
di Ludovico Mauro

Sembrava uno dei reparti da toccare meno, invece rischia di vivere una sorta di smantellamento. La difesa della Fiorentina, avvicinandosi al mercato di gennaio, non lasciava presagire grandi cambiamenti; eppure, a dieci giorni dalla chiusura delle trattative, ha già visto due uscite e rischia di viverne una terza che sarebbe ancora più rumorosa: quella di Luca Ranieri.

La sua volontà, quella del club e le possibili offerte
L’ex capitano viola, privato della fascia dopo ripetuti atteggiamenti poco da leader a lui imputati, non è così stabilmente al suo posto. Come già raccontato, Ranieri in questi giorni ha parlato con la società e ha messo in chiaro la sua posizione: non ha chiesto la cessione e la sua idea non è quella di lasciare Firenze, ma se dovesse diventare un peso per allenatore e compagni sarebbe anche pronto a farsi da parte. La dirigenza, d’altra parte, ha fatto percepire al suo entourage di non voler cedere il difensore, ritenendolo un elemento comunque importante nelle rotazioni difensive, pur non da titolare come prima. Scenario in cui resta da capire se possano arrivare offerte importanti sia per il club che per il calciatore, con l’agente che, conscio della situazione di scarso minutaggio, si sta comunque guardando intorno. Non banale è, a tal proposito, la possibilità legata alla Lazio: i biancocelesti stanno cedendo Romagnoli in Qatar e Ranieri è uno dei profili che stanno vagliando i dirigenti di Lotito.

Almeno un ingresso. Forse due
Tornando al pacchetto arretrato nel senso più generale, in questa finestra di mercato hanno già salutato Firenze Pablo Mari e Viti, senza alcuna operazione in entrata. Ed è proprio questa una delle prossime mosse che farà la Fiorentina, con Paratici e Goretti che entro le ore 20 di lunedì 2 febbraio (orario e giorno del gong finale) porteranno a casa almeno un centrale - probabilmente di piede mancino, almeno questo è l’identikit cercato finora - per chiudere il reparto. Se invece dovesse concretizzarsi anche la partenza di Ranieri, ecco che i difensori da prendere diventerebbero due. Uno scenario che se divenisse realtà porterebbe a compiere una rivoluzione difensiva che fino a qualche settimana fa era tutt’altro che immaginabile.