STADIO, Lo spin di ACF e la guerra col Comune

19.02.2021 11:15 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
STADIO, Lo spin di ACF e la guerra col Comune
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Anche le pagine odierne de La Repubblica (ed. Firenze) si occupano questa mattina della vicenda stadio, con il sopralluogo andato in scena ieri mattina al Franchi: scortato da tutto il suo staff di tecnici, il sindaco Nardella si è fiondato al Franchi per un sopralluogo con l’obiettivo di tentare il rilancio con Commisso. Di mostrare al patron che Palazzo Vecchio fa sul serio, sta già correndo coi primi interventi di messa in sicurezza ed entro i primi mesi del 2024 si dice pronto a partire con un restyling dello stadio capace di far valere il Franchi «3, 4, forse anche 5 volte in più di oggi ». E però il clima è quello che è, con la Fiorentina. Una distanza che a tratti assomiglia alla guerra fredda. E non lo dimostra solo il fatto che il braccio destro di Commisso, Joe Barone, non si sogni nemmeno di affacciarsi al sopralluogo ma pure il fatto che proprio mentre Nardella è impegnato a presentare lavori e prospettive del Franchi cominci a rimbalzare un atto sulla presunta inagibilità dello stadio. Un documento di ottobre con cui il Comune autorizza la Fiorentina all’ingresso di sole 1.000 persone dentro il Franchi in cui si cita il fatto che manca il rinnovo decennale del certificato statico dell’impianto di Nervi. Si scatena il caos, comincia a insinuarsi il sospetto che manchino anche le condizioni minime di sicurezza dentro lo stadio. In Palazzo Vecchio si diffonde la voce che si tratti di uno spin messo in giro dalla stessa Fiorentina. Ma è una mezza fake. O meglio, è una forzatura. Fila via, dunque, un'altra giornata di alta tensione tra Comune e club viola.