JACOBELLI, Ciccio, sui viola sempre più degli altri

06.04.2020 09:50 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tuttosport
JACOBELLI, Ciccio, sui viola sempre più degli altri

Il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli, sull’edizione odierna del suo giornale, ha voluto ricordare in un suo fondo la figura del collega Alessandro Rialti, scomparso ieri sera all’età di 69 anni per un ictus che lo ha colpito mentre si trovava a Careggi per alcuni accertamenti. Ecco le sue parole: “La prima volta che ho conosciuto Alessandro Rialti, a Firenze, è stata nella primavera del 1987. Ero appena arrivato al Corriere dello Sport-Stadio e il mio primo servizio da inviato nel capoluogo toscano mi portò nella storica redazione di via Carnesecchi. “Ciao, sono Ciccio Rialti. Se posso esserti utile, sono qui”. Dieci parole, pronunciate con la voce baritonale che lo rendeva inconfondibile, per affondare le radici di un rapporto ultra trentennale di stima e di rispetto che non finirà mai, nemmeno adesso che Ciccio non c’è più. Ciccio enciclopedia ambulante della Fiorentina. Ciccio che sulla Fiorentina ne sapeva sempre una più degli altri. Ciccio che coniugava la passione per la Viola a quella per il giornalismo vero, vissuto sul campo, consumando le suole delle scarpe quando internet non c’era e di social e c’era la sua congenita capacità di socializzare con il mondo in cui era totalmente immerso. Ciccio e Antognoni, Ciccio e Roberto Baggio, Ciccio e i Pontello, i Cecchi Gori, i Della Valle, Commisso. Ciccio e le lacrime spese per Davide Astori, davanti al muro del Franchi e ai suoi funerali. Ciccio che quando sono diventato il suo direttore chiamava alle nove del mattino, qualche volta anche alle otto, per dirti: “Direttore, oggi abbiamo un missile terra aria che ti farà divertire perché daremo un buco a tutti“. Poi, la prima domenica di aprile, alle 10 della sera, arriva una telefonata. Ictus, ti dicono. E non riesci a credere che Ciccio è andato via”.