Cesare Prandelli: "Ora sono felice di fare il contadino. Fiorentina? Pioli è l'uomo giusto"

Cesare Prandelli: "Ora sono felice di fare il contadino. Fiorentina? Pioli è l'uomo giusto"FirenzeViola.it
© foto di Sara Mastrosimone
Oggi alle 08:45Rassegna stampa
di Redazione FV

L'ex allenatore della Fiorentina e C.T. della Nazionale Cesare Prandelli ha rilasciato un'intervista ai taccuini de La Nazione in cui ha raccontato la sua vita lontano dal calcio ricordando anche alcuni aneddoti della sua esperienza sulla panchina gigliata: "La mia vita oggi è quella del contadino. Sono tornato alle mie origini. Io quando salgo sul trattore sono felice. E la sera quando ho finito provo quella stanchezza sorridente che senti addosso quando sei soddisfatto della tua giornata. Il lavoro manuale toglie di mezzo ansie e stress".

Il calcio invece a volte mette stress
"Io amo il calcio. E certi sentimenti non li metti mai da parte. E’ vero, quando mi dimisi dalla Fiorentina andai in tilt. Non volli guardare una partita per almeno sei mesi. Provavo troppo dolore. Poi sono uscito da quel tunnel e ho riscoperto la bellezza di questo sport".

La sua Fiorentina fu qualcosa di incredibile. Per lei, per la città, per la gente
"L’altro giorno ripensavo a uno di quei momenti indimenticabili. E non era una partita, ma quel giorno in cui in ritiro venimmo a sapere che la sentenza di calciopoli ci aveva condannati alla serie B. Io dovevo salire sul palco per la presentazione della squadra. Mi piangeva il cuore per i tifosi. Mi feci forza, dissi che sarei rimasto al mio posto e compresi che i giocatori erano tutti con me. Questo mi dette l’energia per parlare con grande passione e positività del nostro futuro. Poi la B si trasformò in una penalizzazione e il nostro fu un campionato fantastico. Non posso dimenticare quel giorno".

Il suo allenatore ideale?
"Quello che adatta le sue idee ai giocatori che ha a disposizione. I talebani non li capisco e comunque non saranno mai i miei preferiti".

Di questa Fiorentina che dice?
"Mi piace, è la più forte degli ultimi anni. E Sfefano Pioli è l’uomo giusto. Persona per bene, capace, sia nella gestione del gruppo che nelle scelte sul campo".