Mpasinkatu sul match di Udine: "Non mi piace chi dà la colpa solo a Rugani"
L'intermediario di mercato, Malù Mpasinkatu è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro" parlando della Fiorentina e del suo momento di difficoltà vissuto contro l'Udinese nell'ultima giornata di Serie A: "Io non mi aspettavo un passo indietro così fragoroso. Mi aspettavo una squadra più viva. Paratici ha grandissima esperienza e vedrà lui se portare la squadra in ritiro, che avendo il suo centro tecnico non so se ce la porterà. Se la squadra fa queste figure in campo, togliere la libertà ai calciatori per 2/3 giorni non è la fine del mondo. È l'ultima carta per provare a riunire la squadra. In questo modo gli togli la possibilità di vedere i figli, che porti la squadra a una riflessione, in modo tale che nel futuro ci siano dei benefici in campo. Così gli togli dei benefit. La società in qualche modo deve utilizzare anche il pugno duro".
Vanoli dopo la partita si è sentito tradito dai suoi giocatori. Che ne pensa?
"Vanoli è un allenatore che vive la partita in un certo modo e le sue dichiarazioni a fine partita dimostrano che era proprio svuotato. La squadra deve stare attenta, perché ancora la matematica non c'è. La situazione ora dipende solo da te e non da altri".
Viste le avversarie la Fiorentina nelle ultime quattro partite deve essere già salva?
"Se uno guarda il calendario vengono i brividi. Il problema non è questo oggi, ma è l’atteggiamento. Se hai un atteggiamento positivo con cui pensi di entrare in campo per azzannare al partita te la giochi. L'Udinese veniva da alcuni risultati negativi e si poteva fare meglio. A me non piace chi dà la colpa esclusivamente a Rugani".
Ascolta l'intervista completa su Radio FirenzeViola
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
