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Luciano Miani ammette: "Mi fa male vedere il Franchi in questo stato"

Luciano Miani ammette: "Mi fa male vedere il Franchi in questo stato"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 21:40Radio FirenzeViola
di Alessandro Di Nardo

Luciano Miani, ex viola che prese la maglia numero 10 dopo l'infortunio di Antognoni, è intervenuto a Radio FirenzeViola durante 'Il Brivido Viola' a tre giorni da Udinese-Fiorentinaa, gara tra due sue ex squadre. Prima un ricordo della sua carriera: "Arrivai a Firenze proprio da Udine, mi portò Tito Corsi. Ero un jolly sì, con l'Udinese ho giocato anche da portiere quando il nostro si fece male. Io rompevo le scatole ai miei allenatori perché a fine allenamento andavo sempre in porta, ed ero anche bravino. Il secondo portiere era Andrea Pazzagli, un mio grandissimo amico, che mi diede i suoi guanti. Mi ricordo che erano enormi. Mi emoziono a ripensare a lui, a Udine diventammo grandi amici, ci divertivamo a suonare la chitarra, lui diventò davvero bravo a suonarla".

E sull'attuale momento della Fiorentina: "Mio figlio è tifosissimo, ieri mi aggiornava sulla partita contro lo Jagiellonia. Non mi capacito di cosa stia succedendo e soprattutto non capisco cosa accade negli ultimi minuti, vanno tutti in affanno. Da distante è difficile capirlo, è incredibile. Sulla partita contro l'Udinese non dico niente di nuovo, i bianconeri sono una squadra molto fisica. Però dico che questa forza fisica diventa esuberanza eccessiva. Sono entrambe due squadre pazze. Tiferò Fiorentina ma non si sa mai, è una partita indecifrabile. Poi posso dire una cosa? Una città come Firenze non può dare un'immagine come quella dello stadio Franchi, la città dell'arte rappresentata dalla gru, non si può far qualcosa? Questo clima non aiuta, c'è un'atmosfera difficile".