Giuseppe Pastore sulla Fiorentina: "Vi dico quando la stagione viola è precipitata"

Giuseppe Pastore sulla Fiorentina: "Vi dico quando la stagione viola è precipitata"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 19:40Radio FirenzeViola
di Alessandro Di Nardo

Il giornalista Giuseppe Pastore è intervenuto oggi a Radio FirenzeViola, durante 'I Tempi Supplementari', dicendo la sua sul momento della Fiorentina: "C'è un momento in cui forse ho capito che questa stagione era maledetta. Mi aveva colpito il secondo tempo col Como, a settembre. Dopo un buon primo tempo la Fiorentina fu presa a cazzotti nella ripresa, alla fine capitolò con gol di Addai, tra i primi dei tanti gol presi alla fine. Poi tante altre occasioni hanno visto la situazione precipitare: col Lecce, col Sassuolo, col Verona, ma erano tutte doverose conferme di una squadra che non riusciva a calarsi nella serenità di dover fare un campionato del genere. Cremonese e Lecce sono sempre state più serene perchè sapevano che questo sarebbe stato il loro campionato.

La partita di giovedì col Rakow va giocata seriamente, non come quella con lo Jagiellonia. Ci son sette partite e basta per arrivare a un trofeo, sono meno di quelle che servono per salvarsi. Quindi un tentativo va fatto. Che non vuol dire buttare alla deriva il campionato, non è che è impossibile fisicamente giocare due partite in quattro giorni, la Fiorentina ha una rosa ampia".

E sul punto fatto dalla società viola oggi (qui i dettagli) ha detto: "Il clima a Firenze non mi sembra diviso o divisivo, penso a quello che succede alla Lazio o al Torino. I tifosi e l'ambiente sanno che la Fiorentina rischia seriamente. Poi c'è un dirigente che, anche se discutibile, ha un curriculum inattaccabile. Giusto per me confermare Vanoli, di tutto ha bisogno la Fiorentina tranne che di cambiare allenatore, anche se è inevitabile credo la separazione a fine stagione".