Bonfrisco: "Vi spiego cosa è successo in occasione del gol annullato a Pongracic"
L'ex arbitro Angelo Bonfrisco ha analizzato a Radio FirenzeViola gli episodi contestati di Fiorentina-Como, su tutti ,l'episodio dello 0-1 di Liberali, azione viziata da un contatto non sanzionato tra Milla e Pedro Gonçalves, episodio che ha aperto un dibattito per il mancato intervento del VAR: "Il nuovo metro deciso dall'Aia aiuta sicuramente, ci sono gare con meno interruzioni e più godibili. In più c'è anche la nuova linea sposata da Orsato, con pochissimi rigori dati. Quello che mi lascia perplesso però è che non si deve arbitrare per le statistiche, non mi interessa che una gara finisca con due falli in meno. Non dobbiamo fischiare a risparmio, sembra che l'obiettivo adesso sia questo. Quello di ieri è un fallo che bisogna fischiare, sempre.
Orsato è un grande arbitro, ma non ha a disposizione quaranta Orsato. Il livello è più basso. Poi quando l'errore di campo va a compromettere il risultato della partita hai una squadra in sofferenza come la Fiorentina, se prendi un gol così perdi la testa. Sul 2-2 di Pongracic poi non annullato vi dico che non ha funzionato il fuorigioco semiautomatico e sono tornati insieme al vecchio sistema. Hanno impiegato tanto tempo perché hanno dovuto resettare il sistema e l'hanno dovuto vedere a occhio. Se tu stai cinque minuti per capire cosa è successo un po' di credibilità la perde la decisione finale, va bene il guasto ma diventa difficile giustificarlo a tutti. Con questo vecchio metodo, che non usa la certezza matematica legata al lavoro di una macchina, il margine d'errore è più ampio e qualcuno ha pensato che, viste le difficoltà riscontrate, potessero convalidare comunque il gol".
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