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Vanoli recrimina: "Assurdo buttarla via. Ma tra Premier e Serie A c'è un gap evidente"

Vanoli recrimina: "Assurdo buttarla via. Ma tra Premier e Serie A c'è un gap evidente"
Oggi alle 00:12Primo Piano
di Redazione FV
fonte dal nostro inviato a Londra - Tommaso Loreto

Dalla sala stampa di Selhurst Park, al termine di Crystal Palace-Fiorentina, il tecnico viola Paolo Vanoli ha commentato così la sconfitta per 3-0 contro gli inglesi:"Siamo partiti benissimo nell'approccio, la partita è cambiata nel rigore. In area non si entra mai in scivolata, da quell'episodio ci siamo disuniti, siamo usciti dalla partita. Poi abbiamo preso il secondo, nella ripresa siamo entrati bene e meritavamo di riaprire la gara con le tante occasioni avute. Non mi è piaciuto però il finale: non puoi permetterti di buttare una qualificazione così, abbiamo preso il terzo gol e potevamo prendere il quarto. È assurdo, una situazione da migliorare. Ma la prestazione mi è piaciuta, contro una squadra di livello tecnico e fisico superiore. Ci servirà per il ritorno".

Il finale di gara è ingiustificabile: siamo sicuri che i giocatori abbiano preso la partita nel modo giusto?
"La differenza c'è, sarebbe da stupidi e presuntuosi pensare che non ci sia differenza tra la quattordicesima del nostro campionato e quella della Premier. Questo gap si è visto, sia a livello fisico che tecnico. Le scelte e la velocità di pensiero che hanno loro sono diverse dalle nostre. Ma questi sono i confronti giusti per alzare il livello. Dispiace per le occasioni non sfruttate per tenerla aperta: sul 2-0 devi capire che c'è una partita di ritorno e va tenuta aperta la qualificazione. Ripeto, anche sul rigore, un difensore non deve entrare in scivolata. Le partite vanno gestite con la testa se non ci si arriva sul piano tecnico e fisico. Ciononostante, i ragazzi hanno dato tutto. Posso solo dire che mi sarebbe piaciuto arrivare alla partita con tutto il gruppo, i cambi avrebbero fatto la differenza. Ma questa è la stagione della Fiorentina, non è vero che non ci siamo impegnati: non può passare questo".

Da parte sua, quanto margine c'è per il ritorno?
"Ripeto, dà fastidio non aver tenuto il risultato aperto. Ma sapevamo di trovare un avversario forte, dovremo fare il massimo di fronte al nostro pubblico ma l'obiettivo adesso è la partita con la Lazio".

Perché l'ingresso di Comuzzo? Sul terzo gol ha delle responsabilità.
"Pongracic aveva fastidio al flessore, è un giocatore che non posso perdere e quindi è uscito. Anche Pietro deve maturare perché insisto, il finale mi ha dato davvero fastidio. Devono capire tutti che anche alla fine bisogna dare qualcosa. Va capito il senso della partita, potevamo riaprirla ma non dovevamo buttarla via".