Polverosi: "Cinquanta giorni di Vanoli e ancora non c'è un'identità, ma si vede qualcosa"

Polverosi: "Cinquanta giorni di Vanoli e ancora non c'è un'identità, ma si vede qualcosa"FirenzeViola.it
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di Redazione FV

Sul Corriere dello Sport in edicola stamani, Alberto Polverosi commenta così il momento della Fiorentina alla luce del 2-2 in casa contro l'Atalanta: "Instabile, questo è la Fiorentina oggi. Instabile verso un punto che ancora non si conosce, anche per l’inquietante ricordo della stagione scorsa. Se una squadra in piena crisi, che non vince in casa da una vita, va sotto, riesce a rimontare e alla fine si fa di nuovo agguantare non è un bel segnale. La Fiorentina ha lottato, ma non è bastato per piegare mezza Atalanta (l’altra mezza era riunita in infermeria) e lo sviluppo della partita lascia delle perplessità. Partenza aggressiva dei viola, poi scomparsa di scena e gol subìto, inizio ripresa arrembante, due reti, rimonta e di nuovo dietro, un po’ timida e molto preoccupata, preso un altro gol, due a due, e rieccola davanti a creare ancora qualche pericolo. Su e giù, una squadra che si abbassa e si alza, che gioca con se stessa, che si aiuta e si perde, che prende coraggio e si smarrisce.

Non ha un’identità, la sta ancora cercando. Non ha troppa forza per chiudersi quando è in vantaggio, non ha troppa qualità per chiuderla quando dovrebbe piazzare il colpo decisivo. E’ a metà strada, ma è già qualcosa se si pensa che prima di questa partita non si era nemmeno incamminata su quella strada La reazione dopo lo svantaggio c’è stata, i gol sono arrivati, qualcosa di meglio, di più convincente si è visto. Ma non basta nemmeno questo. Cinque punti, come Parma e Udinese, e siamo alla nona giornata. L’ultima vittoria è dell’11 settembre a Venezia, sono passati quasi 50 giorni. Troppi".