Franchi e mobilità, il parcheggio da 3.000 posti resta un rebus

Franchi e mobilità, il parcheggio da 3.000 posti resta un rebusFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:31Primo Piano
di Redazione FV

Il Corriere Fiorentino torna a occuparsi dello stadio Franchi e in particolare del progetto del nuovo parcheggio da 2.500-3.000 posti in via Campo d’Arrigo, pensato per servire lo stadio Fiorentina durante le partite e ridurre il caos della sosta nel quartiere di Campo di Marte: un parcheggio che resta per ora fermo sulla carta. L’opera è prevista dal piano urbanistico di Palazzo Vecchio, ma la sua realizzazione è legata a una serie di ostacoli tecnici e burocratici che ne rinviano i tempi. Come spiegato in Consiglio comunale dall’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, l’area individuata è attualmente occupata da materiali di cantiere legati alla realizzazione del tunnel dell’alta velocità ferroviaria, rendendola di fatto inutilizzabile fino al completamento dei lavori. Le stime più recenti indicano il 2029 come possibile fine dei cantieri ferroviari, data che coinciderebbe anche con altri importanti interventi infrastrutturali della zona, tra cui la ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi.

Nel frattempo è stato aperto un tavolo tecnico tra Comune e RFI per valutare soluzioni temporanee e future, visto che l’area è di proprietà ferroviaria e qualsiasi intervento richiederà un accordo tra le parti. Tra le ipotesi c’è anche un utilizzo parziale e provvisorio degli spazi per la sosta dei residenti, così da alleviare i disagi durante i cantieri della nuova linea tramviaria. Scrive il Corriere: restano però forti dubbi sui tempi complessivi: se il parcheggio verrà realizzato solo a fine decennio, rischia di non essere pronto né per il completamento dello stadio né per eventi futuri come gli Europei 2032. Le preoccupazioni sono state sollevate anche in Consiglio comunale, dove si teme un ulteriore ritardo rispetto alle esigenze della città.

Dal quartiere arrivano posizioni più pragmatiche: per il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi, la priorità resta la riqualificazione complessiva dell’area di Campo di Marte, anche a costo di attendere ancora. Nel frattempo, però, i residenti continuano a convivere con i problemi legati alla sosta selvaggia nei giorni delle partite.