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Bergamo punge, Firenze si stringe: Fiorentina-Atalanta vista con gli occhi (opposti) delle tifoserie

Bergamo punge, Firenze si stringe: Fiorentina-Atalanta vista con gli occhi (opposti) delle tifoserieFirenzeViola.it
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Oggi alle 07:30Primo Piano
di Ludovico Mauro
Fiorentina e Atalanta arrivano alla partita di stasera con risultati lontani dalle aspettative. E con due tifoserie che reagiscono in maniera diversa

Era difficile da pronosticare a inizio stagione - più sponda viola che orobica -, eppure, alle porte di novembre Fiorentina e Atalanta sono ben lontane dalle proprie aspettative. Due squadre costruite per traguardi ambiziosi che si ritrovano, a un terzo di stagione, in momenti sportivamente simili. Molto più equilibrata la situazione della Dea, indietro in classifica rispetto alle premesse iniziali ma comunque con dieci punti nel sacco, che la tengono lontana dalla zona retrocessione. Dove purtroppo si trova, invece, la banda di Vanoli, che per il secondo anno consecutivo si ritrova a lottare per tutt'altri obiettivi rispetto a quelli immaginati in estate.

La Fiesole e una vicinanza gradita al club

E ancora più strano è pensare a come stanno reagendo le proprie tifoserie, con atteggiamenti diametralmente opposti. Se infatti la Fiorentina naviga al penultimo posto e ha già digerito un cambio in panchina, la Curva Fiesole, a poche ore dalla sfida di stasera, ha scelto la strada del sostegno: 'non è il momento di disunirsi', il messaggio che filtra dal cuore del tifo viola, pronto a colorare tutto il Franchi con una coreografia e a spingere dagli spalti la squadra di Vanoli (tanto che la stessa società ha ringraziato pubblicamente la tifoseria per la vicinanza dimostrata).

Qui Dea, a Firenze con un clima rigido

Al contrario, gli ultras atalantini hanno scelto una via più rigida e autoritaria. Detto di un momento sì negativo ma non catastrofico, a Bergamo il messaggio fatto filtrare alla squadra prima della trasferta di Firenze è stato opposto: "Pretendiamo grinta e responsabilità: c'è da rispettare un'intera città. All'attacco!!!", lo striscione affisso ieri ai cancelli di Zingonia. Parole chiare e che non necessitano di spiegazioni: la Curva nerazzurra non si vuole abituare alla metà classifica dopo anni di grandi soddisfazioni e anche se il momento attuale della squadra di Sarri non è disastroso, il sostegno verso Ederson e compagni esige delle risposte sul campo.