UNA FINALE CHE MANCAVA DA TEMPO, TRA HAMMERS E VIOLA SCENDE IN CAMPO ANCHE LA STORIA

04.06.2023 15:00 di  Jacopo Massini  Twitter:    vedi letture
UNA FINALE CHE MANCAVA DA TEMPO, TRA HAMMERS E VIOLA SCENDE IN CAMPO ANCHE LA STORIA

Manca sempre meno alla finale di Conference League tra Fiorentina e West Ham e nonostante le difficoltà legate al viaggio e alla ridotta capienza dell'Eden Arena, molti tifosi Viola hanno risposto presente e saranno a Praga per seguire e caricare la squadra, anche se sprovvisti di biglietto (circa 3000). Dall'altra parte i tifosi del West Ham non saranno da meno. 

Le due squadre arrivano inoltre alla partita in due condizioni diametralmente opposte. La Fiorentina è reduce da una vittoria contro il Sassuolo, che ha permesso a Biraghi e compagni di concludere il proprio campionato all'ottavo posto a quota 56 punti, mentre il West Ham ha giocato l'ultima partita di Premier League una settimana fa, perdendo 2-1 contro il Leicester. Una sconfitta indolore, visto che gli Hammers, che comunque hanno dovuto rivedere i propri piani, hanno concluso al 14° posto a quota 40 punti (+6 dalla zona retrocessione). Ma se l'andamento in campionato non è stato dei migliori, quello in Conference invece è stato finora netto, con un solo pareggio (nell'andata dei quarti di finale contro il Gent) e tutte vittorie. La Viola invece ha fatto un percorso meno netto, ma ha dato spesso dimostrazione di saper affrontare e superare le difficoltà inevitabili del percorso.

Ma in campo va anche la storia? Una domanda che in questa stagione sembra aver trovato una risposta ben chiara, sì. Ne sa qualcosa il Napoli, che ha detto addio al sogno semifinale di Champions di fronte ad un Milan sulla carta inferiore, ma abituato a certi palcoscenici, oppure anche la Roma, sconfitta ai rigori contro un Siviglia reduce da una stagione travagliata, ma che con questa Europa League portata a casa ha dimostrato ancora una volta di essere la regina della competizione. Dunque, numeri alla mano, per gli Hammers questa sarà la terza finale europea, dopo quella vinta nel 1965 contro il Monaco 1860 valida per la Coppa delle Coppe e quella persa, nella stessa competizione, contro l'Anderlecht nel 1976 (47 anni dopo). Di recente possiamo invece ricordare il grande percorso in Europa League della scorsa stagione, quando il West Ham, si fermò solo in semifinale contro l'Eintracht Francoforte. Da sottolineare però che nel percorso eliminò proprio il Siviglia.

Per la Fiorentina invece è già alla quinta finale europea, con il conto che dice 3 sconfitte (contro il Real Madrid in Champions League nel 1957, contro l'Atletico Madrid nella Coppa delle Coppe nel 1962 e contro la Juventus nel 1990) e l'unico successo che risale al 1961, quando il complessivo 4-1 contro i Rangers tra andata e ritorno permise ai Viola di vincere la Coppa delle Coppe. Insomma, se in campo scendesse la storia sarebbe, anche in questo caso, una finale da 50 e 50.