TUTTI SULLA TERRA

04.08.2020 00:00 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
TUTTI SULLA TERRA

Nel pomeriggio di ieri, poche ore dopo il termine del campionato e l'ultimo sorriso viola in quel di Ferrara, la parola è passata a Rocco Commisso. E come spesso capita quando parla, specie quando è in condizione di poterlo fare per circa un'ora come capitato anche stavolta, si è rivelato un fiume in piena, riuscendo a spaziare dagli aspetti sportivi a quelli economico-finanziari, toccando anche i temi legati alle infrastrutture. Un pastiche dal quale tanti tifosi, leggendo i social e ascoltando opinioni diffuse e veicolate qua e là dai vari mezzi d'informazione, sembrano esserne usciti quasi frastornati, nonostante la chiarezza e schiettezza dei toni utilizzati dallo stesso Commisso, in parte delusi da alcuni discorsi che hanno abbandonato la dimensione del sogno, per fare i conti con la realtà.

Tutti sulla Terra, insomma, anche se ciò non significa che il pianeta viola sia inospitale. Tutt'altro: l'obiettivo del tycoon è proprio quello di creare le condizioni necessarie per far sì che torni ad essere fiorente come avvenuto spesso nel corso della storia gigliata. Scalino dopo scalino, meno fast fast fast di quanto non sia su altri fronti, mettendo al centro sempre il lavoro, la dedizione alla causa e il raggiungimento di determinati obiettivi. Una miscela che si applica bene alle varie latitudini della Fiorentina commissiana: sia che si tratti di confermare un tecnico magari non esaltante agli occhi di parte della piazza - è pur sempre vero, infatti, che quasi la metà dei tifosi parrebbe aver storto il naso - sia che si tratti di valutare l'operato dei propri dirigenti e della sua squadra. Commisso, come si è definito ieri, è uno pratico, e prima di imitare le gesta di Icaro, che si scottò troppo nel tentativo di avvicinarsi al Sole, preferisce essere sicuro che i suoi piedi siano ben saldi sul terreno. Un po' in antitesi rispetto ai toni del suo arrivo, anche se alla fine, come in ogni storia che si rispetti, saranno i fatti a determinare il giudizio finale.