ROCCO, I tre punti chiave dell'infatuazione dei tifosi

06.06.2020 14:30 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
ROCCO, I tre punti chiave dell'infatuazione dei tifosi

Se il futuro della Fiorentina in termini di prestazioni sportive sembra ancora incerto, la venuta di Rocco Commisso di cui oggi festeggiamo l'anniversario ha portato con sé una innegabile ventata d'aria fresca sotto tanti punti di vista. Quello che salta subito all'occhio è l'empatia. I tifosi viola sono, infatti, potuti tornare a vantare un presidente in grado di condividere nel bene e nel male le loro emozioni: siano d'esempio le numerose partite alle quali Commisso ha scelto di assistere di persona nonostante la distanza di un oceano dal capoluogo Toscano. Dimostrazione, questa, della sua forte volontà di vivere appieno la passione dei fiorentini. 

Altro fattore chiave della popolarità, tra i sostenitori del club di viale Manfredo Fanti, del numero uno della Mediacom è stata l'abilità da questi palesata sul piano della... comunicazione, ossia il medesimo aspetto che era stato capace di mettere definitivamente a repentaglio i rapporti già precari tra il popolo gigliato e la vecchia Proprietà. Commisso non si è mai voluto tirare indietro quando chiamato in causa dalla stampa, mostrandosi disponibile a confrontarsi con tutti, tanto da risultare alle volte anche piacevolmente ridondante. Neppure dall'America, sinora, ha fatto sentire la sua mancanza, battendo sempre e comunque un (sonoro) colpo.

L'amore con Firenze è, infine, sbocciato anche e soprattutto a seguito di quella non così scontata voglia di investire che il tycoon ha manifestato non appena ha messo piede in riva all'Arno. Tra il dire e il mare c'è di mezzo il famoso mare, nel caso di Commisso - dicevamo - un oceano. Ma non se n'è fatto un cruccio, visto che in soli cinque mesi l'imprenditore italoamericano ha proceduto con la presentazione del progetto del nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli e speso oltre 70 milioni nella sessione invernale di calciomercato. Il prossimo passo è lo stadio e, a giudicare dell'hashtag #IoStoConRocco, pare non sarà una battaglia individuale...