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La rinascita di Agnese Bonfantini a Como. Un rimpianto viola?

La rinascita di Agnese Bonfantini a Como. Un rimpianto viola?FirenzeViola.it
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 19:00Notizie di FV
di Stefano Berardo
L'ex viola sta vivendo un periodo di forma smagliante a Como. E ora punta al ritorno in Nazionale per la doppia sfida play-off contro la Finlandia

Era il ventitré marzo del 2025 e al Viola Park andava in scena la quarta giornata di quella che era la poule scudetto. Quel giorno Agnese Bonfantini siglò quello che di fatto è stato l’ultimo goal con la maglia della Fiorentina indosso. In panchina sedeva Sebastian De La Fuente che di lì a poco avrebbe dato l’addio a Firenze – passando al Genoa – e cedendo il testimone allo svedese Pablo Pinones-Arce. Le novità introdotte dal nuovo allenatore, in unione con le sue scelte di formazioni sperimentali che molto spesso hanno lasciato a desiderare, hanno fortemente inciso in negativo nell’andamento di Bonfantini con la maglia viola. Solo nella seconda parte della stagione passata, la ragazza era tornata a giocare nel suo ruolo naturale di esterno offensivo, ma ormai visibilmente demotivata e con un piede fuori dalla Fiorentina nonostante il forte legame creatosi con alcune delle sue compagne di squadra.

Si arriva così ai primi di giugno 2026 dove proprio Firenzeviola ricevette l’indiscrezione, poi rivelatasi fondata, dell’imminente addio di Bonfantini alla Fiorentina dopo due stagioni. Ad acquistarla ci ha pensato il Como 1907. Dopo un inizio non eccelso, vista anche la folta concorrenza, Bonfantini ha iniziato a guadagnarsi la fiducia della coach Selena Mazzantini che ha iniziato a inserirla in campo con regolarità anche dal primo munito. Detto fatto, l'attaccante si è ripresa quanto gli è mancato per un’intera stagione in sole tre partite. Doppietta contro la Juventus a Biella, assist per Giacinti nel corso della gara contro casalinga col Sassuolo e rete del momentaneo vantaggio a Narni nella partita pareggiata contro la Ternana.

Bonfantini ora guarda avanti e il suo obiettivo principale è il ritorno tra le convocate di Soncin per il doppio play-off contro la Finlandia, dove l’Italia Femminile si gioca l’accesso al Mondiale brasiliano della prossima estate. Viste le ultime prestazioni difficilmente il CT potrà ignorare l’ottimo momento di forma che sta vivendo l’ex Fiorentina. E a proposito di ciò, per la società viola Bonfantini sta diventando un vero rimpianto. I motivi sono semplici: vista la gravidanza di Janogy, Bonfantini come sostituta naturale sarebbe stata perfetta. La notizia dell’arrivo del bebè della svedese è però arrivata dopo che l’operazione col Como era stata chiusa, e comunque la ragazza ha fatto pressione affinché potesse lasciare la Fiorentina. L’altra motivazione risiede nel numero delle giocatrici italiane in mano al club gigliato. Sebbene ce ne siano diverse in rosa l’unica sicura del posto da titolare è Emma Severini. Persino Cherubini e Lombardi, che tanto bene hanno fatto la scorsa stagione, ora si vedono di rado. Bonfantini sarebbe stata sicuramente utile alla causa viola che almeno avrebbe potuto schierare un’altra giocatrice italiana con costanza invece di abbandonarsi alla politica delle straniere.