QUESTIONI DA PUNTE

17.11.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
QUESTIONI DA PUNTE

Correre meno, correre meglio. Tra i tanti concetti riferiti da Cesare Prandelli ieri (era la prima vera intervista da nuovo allenatore della Fiorentina dal giorno della sua presentazione) ci sono anche quelli più strettamente tattici, idee da sviluppare da qui alla ripresa del campionato quando un modulo andrà comunque scelto tra le varie ipotesi in ballo (dal 433 al 4231 si vira adesso verso un 4312 con Ribery trequartista)

A margine di quanto riferito a Radio Rai l’allenatore lancia segnali al suo trio d’attaccanti, anticipando che con i cinque cambi ci sarà spazio un po’ per tutti ma soprattutto ribadendo indicazioni che immaginiamo siano le stesse che arrivano in allenamento. Se Vlahovic in tal senso paga il dazio della partenza per la nazionale (oltre a un rientro tutto da studiare) Kouamè e Cutrone sono decisamente avanti nella cura Prandelli, e alla fine non ci sarebbe da stupirsi se la nuova coppia viola, domenica nel lunch game contro il Benevento, fosse poi questa. 

Di certo è soprattutto da Cutrone che Prandelli si aspetta altri tipi di movimenti, più d’attaccante e più da uomo d’area, rinunciando a quella corsa a tutto campo che l’ha reso in più di una circostanza incapace d’incidere a partita in corso. D’altronde, voci di mercato a parte, da qui a fine anno è su questo trio che Prandelli dovrà fare affidamento, ed è lecito aspettarsi che tra i vari reparti sia quello destinato alla maggiore ristrutturazione.