IL 2010 VIOLA, Gennaio-Febbraio

Lo speciale di Firenzeviola sul 2010 viola
25.12.2010 12:00 di Enrico Mocenni   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
IL 2010 VIOLA, Gennaio-Febbraio

GENNAIO-Con un inizio di stagione più che positivo, 24 punti in 16 giornate e 30 totali al termine del girone di andata, la Fiorentina sembra voler proseguire sulla strada imboccata negli anni precedenti. Nella 18a giornata i viola arrivano al "Franchi" di Siena intenzionati a riscattare la battuta d'arresto subita a Verona con il Chievo nell'ultima gara dell'2009. La partita comincia nel migliore dei modi e finisce in trionfo. La Fiorentina si impone a Siena addirittura per 5-1 con le reti di Kroldrup, Santana, doppietta memorabile di Gilardino e sigillo finale di Adrian Mutu, mantenendosi saldamente aggrappata al treno Champions League. Ma il mese di gennaio è anche il mese del mercato invernale e su questo fronte non tardano ad arrivare le sorprese. Tra lo stupore e il rammarico generale lasciano Firenze capitan Dainelli e Martin Jorgensen, rispettivamente per Genoa e Aarhus, e con loro, ma in questo caso con più leggerezza d'animo, l'inconsistente Castillo accasatosi al Bari di Ventura. In viola arrivano Felipe dall'Udinese, Ljajic dal Partizan, Bolatti dall'Huracàn e Keirrison dal Palmeiras, acquisti promettenti sul momento ma che si riveleranno, con l'eccezione del del giovane serbo, pienamente deludenti. La Fiorentina prosegue però nel suo cammino vincendo a Firenze contro la sorpresa del torneo Bari in rimonta con le reti di Mutu e l'ultima nonchè prima realizzazione di Nacho Castillo in viola. Il momento apparentemente positivo trova conferma anche in Coppa Italia. dove la Fiorentina elimina negli ottavi il Chievo grazie ad una doppietta di Mutu e il primo gol in maglia viola di Babacar, a soli 17 anni ma già nel giro della prima squadra. Il periodo nero della Viola però è alle porte e il primo segnale lo si ha con il Bologna a Firenze, con i gigliati mai in partita e messi ko dall'uno-due di Gimenez e Di Vaio. La parentesi dei quarti di Coppa Italia vinti con la Lazio ancora con un doppio Mutu e gol di Kroldrup è solo il preludio al disastro. La partita del 20 gennaio con i capitolini sarà infatti l'ultima partita della stagione per Adrian Mutu, risultato positivo all'antidoping e succesivamente squalificato nove mesi per aver fatto uso di subitramina. Lo schiaffo è pesante e la squadra ne risentirà per tutto il proseguo della stagione. A confermarlo arriva la dura sconfitta di Palermo, dalla quale Montolivo, neo capitano dall'addio di Dainelli, e compagni escono sconfitti con un sonoro 3-0, dando inizio ad una serie di risultati negativi che si interromperà soltanto alla metà di marzo.

FEBBRAIO-Con Mutu fuori e senza Dainelli e Jorgensen la Fiorentina sprofonda in una crisi esistenziale e di gioco imprevista. La sconfitta con la Roma al "Franchi" per 1-0, seppur immeritata, e la successiva batosta di Genova contro la Samp ad opera degli ex Pazzini e Semioli mettono in seri dubbi le ambizioni dell'armata Prandelli. La vittoria con il Livorno in casa alla 25a firmata Vargas e Gilardino riporta un po' di buon umore in casa Fiorentina, ma tre giorni dopo, nel recupero della 17a giornata a San Siro contro il Milan, i viola escono nuovamente sconfitti per 2-1 con un gol beffardo di Pato nel recupero. Nella gara successiva, a Roma contro la Lazio, una brutta Fiorentina riesce a rimediare ad una sconfitta quasi scritta con il primo gol di Keirrison nel finale, ma i segni della stanchezza per una stagione vissuta su tre fronti comincia a farsi vedere e soprattutto sentire sulle gambe dei giocatori gigliati. Febbraio però rimarrà nella storia viola come il mese di Ovrebo. L'arbitro norvegese è infatti l'assoluto protagonista in negativo del 2010 viola. La Fiorentina bruttina in campionato e straordinaria in Champions torna immeritatamente sconfitta per 2-1 da Monaco di Baviera nell'andata degli ottavi contro il Bayern, per una clamorosa svista sul secondo gol dei bavaresi, con Klose in fuorigioco siderale, sorprendentemente dato per buono dalla terna diretta da Ovrebo. Errore, questo, pesante in virtù di quello che sarà poi il risultato del ritorno al "Franchi" il mese successivo che vedrà la Fiorentina uscire dal torneo nonostante la vittoria casalinga per 3-2. Anche l'altra Coppa, quella nazionale, vede i viola sconfitti a Marassi per 1-0 con l'Inter nella gara di andata della semifinale.