CERTEZZE DA CUI RIPARTIRE

03.05.2021 19:30 di Luciana Magistrato   Vedi letture
CERTEZZE DA CUI RIPARTIRE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

La salvezza stenta ancora ad arrivare anche se un turno in meno è sempre un passo avanti in più per i viola, nonostante il magro gap dalle inseguitrici. Resta il fatto che ieri a Bologna è stata un'occasione persa per iniziare a festeggiare. Ma in attesa della matematica la società può già tracciare un bilancio sui giocatori. Rivoluzione? Forse, ma delle basi da cui ripartire ci sono e, Vlahovic a parte forte dei 19 gol, di sicuro Bonaventura è tra quelle nonostante i 32 anni. L'ex Milan è arrivato tra lo scetticismo e non perché qualcuno dubitasse del suo valore, nonostante "scarto" dei rossoneri, quanto per la presenza in rosa di tanti centrocampisti uguali e per essere l'ennesimo giocatore ultratrentenne, perché tra Ribery, Caceres e Borja Valero di anni in campo ce n'erano già tanti. Bonaventura, suggerito quasi per caso da Raiola a Pradè, come ha raccontato lo stesso direttore sportivo viola, è stato invece uno degli acquisti più azzeccati che da riserva di Castrovilli ha invertito il trend prendendogli la maglia da titolare. Tre gol e tre assist ma soprattutto tanta esperienza unita ad una buona tenuta atletica hanno fatto della sua un'ottima stagione, soprattutto alla luce di qualche momento no del più giovane collega. Aver avuto un valido sostituto è stato dunque importante (anche domenica i due si sono avvicendati visto che nel finale è entrato Castrovilli). Il giocatore purtroppo non è riuscito a guadagnarsi il pass per l'Europeo ma di sicuro per la Fiorentina è un elemento prezioso a disposizione almeno per un altro anno anche se proprio ieri ha detto di voler giocare ancora a lungo in A.