MERCAFIR, Variante approvata in via definitiva

27.01.2020 12:45 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: ilsitodifirenze.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
MERCAFIR, Variante approvata in via definitiva

Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato definitivamente la variante al piano urbanistico dell'area Mercafir con 20 voti favorevoli e 6 contrari.

Si chiude con oggi il procedimento che consente di vendere a un soggetto privato l'area sud dei mercati alimentari generali di Novoli, dove sarà possibile edificare uno stadio e 30.500 metri quadrati di opere connesse, suddivise in 18.300 mq di commerciale, 8.000 di direzionale e 4.200 di turistico-ricettivo.

Prima del voto i contenuti delle modifiche allo strumento urbanistico sono state illustrati dell'Assessore all'Urbanistica Cecilia Del Re (così come le osservazioni e le controdeduzioni pervenute all'Amministrazione) e poi dibattute in aula dai Consiglieri.

Sulla base della variante approvata, tra pochi giorni, il Comune di Firenze pubblicherà il bando per l'alienazione dell'area destinata alla “cittadella” della Fiorentina, la cui base d'asta è fissata (a seguito di perizia asseverata da un soggetto terzo) in 22 milioni di euro.

L'impegno dell'Amministrazione è di liberare i terreni destinati ad accogliere il nuovo stadio, attualmente occupati dai magazzini del centro alimentare polivalente, entro 24 mesi da una formale manifestazione d'interesse di un soggetto privato all'iniziativa. La nuova Mercafir sarà riqualificata a nord dell'area attualmente interamente occupata dai fabbricati del CAP, mentre nel comparto sud, oltre allo stadio ed opere connesse, Firenze Parcheggi realizzerà gli spazi dedicati alla sosta delle auto.

In particolare la variante approvata oggi in via definitiva specifica quattro punti: 1) l’aspetto patrimoniale dello stadio (alienazione tramite bando pubblico); 2) la modalità attuativa del comparto nord (riqualificazione del Centro alimentare); 3) l’attribuzione della capacità edificatoria e delle relative destinazioni d’uso a ciascun comparto; 4) le condizioni di accessibilità dell’area.