Il soprintendente Pessina indagato nell'inchiesta sul 'cubo nero'
La Nazione questa mattina dedica spazio all’inchiesta sul ‘cubo nero’, il complesso residenziale di lusso sorto sulle ceneri dell’ex teatro Comunale di Firenze. Tra i soggetti dell'accusa c'è anche Andrea Pessina, soprintendente dal 2016 al 2022, che salì agli onori della cronaca quando anni fa il dibattito sul restyling dello stadio Artemio Franchi entrò nel vivo del dibattito. La procura contesta a Pessina di aver “ritenuto falsamente” che l’intervento proposto “fosse compatibile con il vincolo” del 1953 che dichiara di notevole interesse pubblico le zone delle rive dell’Arno, sebbene le opere fossero “in contrasto con le prescrizioni”, mentre l’intervento “non risultava compatibile paesaggisticamente con il contesto d’inserimento”. Omettendo inoltre di rilevare che il progetto presentato nel 2020, fosse “sostanzialmente diverso da quelli approvati nel 2018” nel piano di recupero allegato alla delibera del consiglio comunale del 2018.
Soprattutto per quello che riguarda volumi e altezze: secondo l’accusa, sarebbero stati “aggiungi due piani” a uno dei blocchi del complesso.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
