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De Rossi in sala stampa: "Fase difensiva molto bene. La Fiorentina sa far male"

De Rossi in sala stampa: "Fase difensiva molto bene. La Fiorentina sa far male"FirenzeViola.it
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Oggi alle 18:03News
di Redazione FV

Daniele De Rossi si gode la vittoria del suo Genoa contro la Fiorentina e, nella conferenza stampa post-partita, sottolinea la prestazione dei rossoblù, soprattutto nel primo tempo: "Abbiamo lavorato alla stessa maniera dall'inizio del ritiro. Oggi stesso abbiamo fatto un primo tempo eccezionale. Poi, se ti gira un po' diversa, la pareggi, perché la Fiorentina non ha meritato di pareggiare. Serve pazienza. Perché se pensi che un giocatore, un allenatore o un preparatore è bravo, arrivano i risultati. Devo ringraziare la società per la pazienza. Fino alla partita di Parma tutti hanno deciso che ero esonerato, ma alla fine sono cinque partite. Sono contento per i giocatori, lo staff, Blazquez e Lopez".

Oggi avete concesso solo un autogol.
"La fase difensiva è stata fatta bene. Dovevamo spingerli forse più fuori e non portarli dentro l'area".

Il cambio di El Shaarawy?
"Un cambio dettato dalla condizione fisica, che stava calando, come per Messias. Abbiamo giocatori importanti su cui contare. Oggi è rimasta fuori gente che ho stravoluto e strablindato qui".

Quanto aspettavi una giornata così?
"Le emozioni sono state tante. È un lavoro che ti strattona verso l'alto. Oggi siamo al settimo cielo, dopo Parma ero uno straccio. Le emozioni sono tante. Poi abbiamo quattro punti in sei partite, è lunga, vivremo anche emozioni negative, ma mancava questo. Nel primo tempo siamo stati travolgenti, speravo nel terzo gol perché la Fiorentina è una squadra che ha giocatori che ti possono far male. Possiamo pensare che questo sia uno schieramento che riutilizzeremo. Però ci sono gli avversari. Giocare contro la Fiorentina non è come giocare contro la Roma o il Venezia. Non dobbiamo snaturarci, ma capire che per fare questo modulo abbiamo un po' pochi esterni alti che saltano l'uomo".

Oggi siete rimasti uniti fino alla fine.
"La squadra ha retto ed è rimasta unita. Mi ha ricordato un po' la vittoria contro il Verona, dove abbiamo fatto peggio di oggi, ma anche lì nel finale, tra un po' di confusione, un po' di braccino e un po' di stanchezza, siamo rimasti compatti e abbiamo rischiato poco".

Osmajic?
"Ha portato serenità, soluzioni e profondità. Ha caratteristiche diverse rispetto agli altri attaccanti, un po' come Ekuban. Non era il primo della lista, ma sono tanto, tanto contento di non aver preso i primi. Non lo conoscevo bene, ma con Diego abbiamo riconosciuto cosa ci serviva. Ha portato un'energia incredibile, scherza con tutti e riesce a essere centrale nel nostro spogliatoio. È un acquisto incredibile da parte della società. Un direttore diceva che non bisogna prendere i giocatori forti, ma i giocatori giusti".