COSMI, A Firenze non puoi bluffare. I campioni...

22.02.2021 22:40 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
COSMI, A Firenze non puoi bluffare. I campioni...
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'allenatore Serse Cosmi ha parlato in diretta a 'Zona Mista' su RTV38. Queste le sue parole.

Su Castrovilli: "Mettere la maglia numero dieci a Firenze è sempre complicato. Ti condiziona il valore della maglia. Forse Baggio e Rui Costa hanno sentito meno il peso. Castrovilli non è proprio un numero dieci, è un giocatore che per caratteristiche è più un interno".

Sul suo futuro: "La prossima sfida sarà tornare ad allenare. Il desiderio sarebbe quello di tornare in Serie A, ha un fascino particolare".

Sulla squadra viola: "Da questa squadra ci si aspettava di più, ma è anche vero che probabilmente ci si aspettava troppo di più. Da subito però non mi è sembrato che la Fiorentina fosse costruita per il suo allenatore. Il ritorno di Cesare Prandelli mi ha ricordato molto il mio ritorno a Perugia. Anche lui si è scontrato con una situazione che non dipendeva dalla conduzione tecnica. Penso che questa sia una stagione di insegnamento. Con la possibilità di costruire una squadra ottima per il prossimo anno. L'obiettivo è trovare giocatori da Fiorentina".

Sulla società: "La società detta le linee. La storia di Firenze dice che i migliori giocatori passati a Firenze vengono dalle giovanili viola oppure da squadre più piccole. A Firenze, come in altre piazze, devono venire giocatori che possono diventare forti a Firenze. Non deve puntare su giocatori già fatti o campioni. Firenze da questo tipo di giocatori pretende perché la città vive di un certo tipo di calcio. E' una piazza dove non puoi bleffare".

Su Vlahovic: "Vlahovic è più forte di quel Batistuta alla medesima età. Batistuta che era un giocatore non normale, cresceva a dismisura. Le qualità del serbo si vedono ma ancora deve migliorare tanto. Mi sembra un calciatore che vuole aiutare la squadra ma non è la sua miglior caratteristica. Vicino a lui ci vedo bene un giocatore come Flachi o Baiano. Un giocatore che parla un linguaggio tecnico che lo può sollecitare e migliorare".